Altriciale
Si dice di un pulcino che esce dall’uovo in una fase molto precoce dello sviluppo. Di solito questi pulcini sono ciechi e nudi alla schiusa delle uova. I pulcini altriciali sono dipendenti dai loro genitori.


Anisodattile
Si parla di anisodattilia quando le dita delle zampe degli uccelli sono disposte tre davanti e una dietro.


Auto-deplumazione
Si parla di sindrome da auto-deplumazione quando un pappagallo tende a beccare con forza, danneggiare e asportare ripetutamente le proprie penne, impedendone una normale ricrescita e sviluppo.


Bargiglio
Appendice carnosa, rossa o rosso-bruna che pende sotto il becco dei galli, dei tacchini e di altri Galliformi, più sviluppata nel maschio che nella femmina; rappresenta un carattere sessuale secondario.


Cera
Struttura grassa alla base del becco di alcuni uccelli, a cui sono collegate le narici.


Cheratina
Proteina che compone le piume degli uccelli, costituita da lunghe catene di amminoacidi, nelle quali sono interposte diverse vitamine ed oligoelementi.


Cloaca
Apertura che serve come unico canale in cui affluiscono le terminazioni dell’intestino posteriore, dell’apparato genitale e apparato urinario. Tutti gli anfibi, gli uccelli, i rettili e i monotremi possiedono questo foro, dal quale espellono sia urina che feci


Deviatori di volo
Oggetti progettati per rendere visibili le linee aeree agli uccelli e fornire un mezzo economico per ridurre i rischi di volo agli uccelli.


Diapausa
Fase di arresto spontaneo dello sviluppo di alcuni animali in cui l’organismo è inattivo, non si alimenta e non si muove, ossia l’attività metabolica si riduce. È tipico di molti insetti e acari, alcuni crostacei e lumache, anche di alcuni mammiferi. La diapausa ha lo scopo di permettere all’insetto il superamento di condizioni ambientali avverse o lo svolgimento di processi fisiologici particolarmente impegnativi.


Didattile
Si parla di didattilia quando le dita delle zampe degli uccelli sono solamente due.


Dimorfismo Sessuale
Insieme dei caratteri somatici che, nell’ambito di una stessa specie animale o vegetale, contraddistinguono i due sessi. Queste differenze possono consistere in maggiori dimensioni di uno o dell’altro, in una diversa colorazione, nella presenza o assenza in uno dei due sessi di determinate strutture (es.: piume allungate e/o colorate), o nella presenza od assenza in uno dei due sessi di determinati comportamenti.


Ecolocalizzazione
Sonar biologico usato da alcuni mammiferi quali pipistrelli (sebbene non da tutti), delfini ed altri Odontoceti.Gli animali ecolocalizzatori emettono suoni nell’ambiente e ascoltano gli echi che rimbalzano da diversi oggetti. Gli echi sono usati per localizzare, identificare e stimare la distanza degli oggetti. L’ecolocalizzazione è usata anche per l’orientamento e la ricerca del cibo o la caccia in vari ambienti.


Emocromatosi
Malattia metabolica genetica dovuta all’accumulo di notevoli quantità di ferro in diversi organi e tessuti.


Eye Pinning
I termini eye pinning o eye flashing si riferiscono entrambi a una comune dimostrazione visiva delle specie di pappagalli. Durante questa esibizione, l’uccello espande e contrae rapidamente le pupille dei suoi occhi.


Grit
Insieme di piccole pietre, come ad esempio silicati e arenarie, che vengono ingerite da alcuni uccelli selvatici per aiutare la funzione di macinazione del cibo di cui si occupa il ventriglio. Aiuta a rimuovere il guscio fibroso esterno attorno ad alcuni semi nel caso non sia stato rimosso col becco prima dell’ingestione.


Hacking
Metodo di allenamento che aiuta i giovani falchi raggiungere il loro potenziale di caccia, dando loro l’esercizio e l’esperienza. Questa tecnica è utilizzata per preparare il falco a diventare un cacciatore indipendente. Al termine di questa procedura, il falco verrà recuperato per la falconeria o rimesso in libertà.


Muda
Rinnovamento stagionale del piumaggio degli uccelli, che determina la trasformazione della livrea eclissale invernale nella livrea nuziale estiva, e viceversa (è detta anche muta, che è termine più generico e si riferisce al cambio di tegumento anche di altri animali).


Patagio
Membrana che nei pipistrelli è atta a supportare il volo e che permette ad altri mammiferi di effettuare planate. Si estende dalle falangi delle zampe anteriori fino a quelle posteriori e talvolta include anche la coda. Il patagio è formato da un sottile tessuto cutaneo elastico vascolarizzato, talvolta ricoperto di peluria.


Pellet
Alimenti industriali ottenuti mediante un procedimento di omogeneizzazione, impasto e trafilatura dell’alimento in quantità prestabilite in base ai fabbisogni di un particolare animale. I pellet sono inoltre addizionati di nutrienti come ad esempio vitamine e sali minerali nelle quantità indicate all’animale in questione.


Penne copritrici
Penne che coprono la base delle remiganti e delle timoniere.


Penne remiganti
Le penne remiganti costituiscono la parte più importante del piumaggio degli uccelli, in quanto sono indispensabili per volare. Si distinguono dalle altre penne dell’ala perché sono più lunghe, più rigide, più strette e hanno il profilo ben definito per fornire la spinta necessaria al volo ed effettuare manovre.


Penne timoniere
Penne della coda che servono per direzionare il volo.


Polietismo
Presenza simultanea nella colonia di individui con compiti differenti e può essere determinato dall’età o dall’appartenenza ad una certa casta. Nel caso del polietismo determinato dall’età, un individuo si trova a svolgere mansioni diverse in momenti diversi della propria vita.


Poliginia
Relazione poligamica che si instaura tra un individuo maschio e due o più individui di sesso femminile.


Protorace
In zoologia, il primo dei tre segmenti del torace degli insetti; è sempre privo di ali e provvisto di un paio di zampe. In alcuni Insetti è molto sviluppato e si chiama corsaletto.


Proventricolite
Malattia infettiva e mortale dei pappagalli, di probabile origine virale. La proventricolite comporta un processo infiammatorio, caratterizzato dall’accumulo di linfociti e plasmacellule (cellule dell’infiammazione cronica), coinvolgente sia il tessuto nervoso centrale che periferico, ma soprattutto l’innervazione che interessa la muscolatura del proventricolo e degli altri organi digestivi.


Tridattile
Si parla di tridattilia quando le dita delle zampe degli uccelli sono tre, tutte nella parte anteriore.


Uropatagio
Parte del patagio (vedi patagio) che si estende tra gli arti inferiori e spesso include la coda.


Uropigio
Grossa ghiandola adiposa degli uccelli situata presso la coda, che secerne un liquido dalla consistenza oleosa. Questo liquido viene spalmare dagli uccelli sulle penne così da renderle impermeabili, ragion per cui è particolarmente sviluppata negli uccelli acquatici.


Ventriglio
Porzione dell’apparato digerente presente negli insetti, negli anellidi, nei molluschi e negli arcosauri, cioè coccodrilli e uccelli. La triturazione del cibo avviene mediante la muscolatura e alcune placche situate nella sua parete interna.
Lo stesso termine indica la porzione dello stomaco degli uccelli situata in corrispondenza della regione pilorica, denominata anche stomaco trituratore e stomaco muscolare. È formata da una massa muscolare, più o meno sviluppata secondo il tipo di alimentazione, che costituisce le pareti.


Volo battuto
Tipo di volo degli uccelli che implica il movimento alto-basso delle ali, nel quale diverse parti dell’ala hanno diversa funzione:

  • la parte prossimale (cioè la più vicina al corpo, costituita dalle remiganti secondarie) si muove poco e fornisce quasi tutta la portanza, in pratica la spinta verso l’alto;
  • la parte distale (le primarie) compie un ampio arco e fornisce la maggior parte della forza che spinge in avanti il corpo dell’uccello.

Volo planato
Tipo di volo degli uccelli che avviene senza battito delle ali: l’uccello sfrutta la forza del suo peso per affondare nell’aria scivolando nel frattempo verso la direzione del suo movimento. Di solito viene impiegato da quegli uccelli che hanno grande massa corporea e che, per guadagnare quota sfruttano il volteggio.


Volteggio
Tipo di volo che consiste nel trarre vantaggio dalle correnti d’aria ascensionali, che si generano con diversi meccanismi, per farsi portare in alto, senza dovere impiegare la forza muscolare.


Zigodattile
Si parla di zigodattilia quando vi è un adattamento delle dita delle zampe di alcune specie di uccelli arboricoli per facilitare la presa sui rami degli alberi. Si presenta con la disposizione a coppie delle dita, due avanti e due dietro.