Descrizione generale

I pipistrelli della frutta rientrano nella categoria degli Pteropodidi, l’unica del sottordine dei Megachirotteri. A volte sono detti anche volpi volanti o rossetti. Le loro dimensioni possono cambiare sensibilmente in base a dove vivono: proprio per questo motivo spesso questi pipistrelli vengono scambiati per altre razze, invece di essere identificati come appartenenti ai pipistrelli della frutta.

Alcuni pipistrelli della frutta, per esempio, arrivano appena a 5 cm di lunghezza, mentre altri superano addirittura i 40 cm. Per quanto riguarda il peso, i più piccoli possono pesare dai 30 ai 50 grammi, mentre i più grandi arrivano a circa 900 grammi. L’apertura alare complessiva dei pipistrelli della frutta può superare i 150 cm. Questi pipistrelli hanno grandi occhi e un’ottima vista.

Si dice che i pipistrelli della frutta abbiano la vista migliore di tutte le specie di pipistrelli. Utilizzano la loro vista assieme all’olfatto per trovare le proprie fonti di cibo. Questi sensi li aiutano anche a evitare situazioni di pericolo.




I pipistrelli della frutta hanno denti appuntiti che consentono loro di penetrare la buccia dei frutti di cui si nutrono, oltre a lingue lunghe che si srotolano quando mangiano. Quando non mangiano, le loro lingue si arrotolano nuovamente e restano nascoste all’interno della gabbia toracica, non in bocca.

La forma delle ali dei pipistrelli della frutta può essere molto diversa in base a dove vivono. Molti esperti ritengono che questa differenza a livello anatomico dipenda dal fatto che vivono in aree dove sono presenti diversi tipi di alberi da frutto da cui i pipistrelli si nutrono. Le ali si sono inoltre probabilmente adattate alle condizioni naturali dell’habitat, come il vento e altri elementi.

Habitat

Ci sono diversi luoghi al mondo dove i pipistrelli della frutta sono in grado di vivere e prosperare. Tendono a scegliere habitat in cui ci sia abbondanza di cibo, come ad esempio ampie foreste ricche di alberi da frutta. La maggior parte delle volpi volanti vivono in zone dal clima temperato, dove possono nutrirsi vari frutti disponibili tutto l’anno.

Durante certi periodi dell’anno, i pipistrelli della frutta possono arrivare a coprire lunghe distanze per procacciare il cibo, ma faranno comunque ritorno al loro posatoio prima del sorgere del sole. A volte, nonostante il grande sforzo, ai pipistrelli non resta molto tempo per trovare cibo a sufficienza.

Durante il giorno i pipistrelli della frutta restano appesi in alto sugli alberi, avvolti nelle loro ali. In questo modo riescono a restare al buio e risultano protetti dai predatori. Potrebbero anche nascondersi in fenditure o altri spazi non illuminati. Solitamente scelgono habitat vicini a corsi d’acqua.

Comportamento

Le lunghe ali dei pipistrelli della frutta consentono loro di fare molto di più rispetto al mero volare: li aiutano anche a mantenersi al caldo quando sono appesi. Vivono in colonie di grandi dimensioni perché si sentono più al sicuro se sono numerosi.

Ogni colonia di volpi volanti è suddivisa al suo interno in colonie più piccole, ognuna delle quali è composta da un maschio e circa otto femmine. I pipistrelli formano legami molto stretti con i gruppi interni alla colonia.

Alimentazione

I pipistrelli della frutta suscitano grande interesse nell’uomo perché non si nutrono di insetti, come la maggior parte degli altri pipistrelli. Si ritiene che siano passati a questo tipo di dieta per sopravvivere meglio: potrebbero essere passati a consumare frutta per compensare lo scarso numero di insetti presenti nel loro habitat.

Il processo evolutivo può essere molto complesso, e allo stato attuale delle cose non abbiamo abbastanza informazioni per determinare in modo accurato come sia avvenuto. Gli esperti confidano di trovare ulteriori indizi che aiutino a capire come questi pipistrelli siano passati a una dieta comprendente la frutta.

Le volpi volanti sono in grado di nutrirsi di centinaia di frutti diversi. Al contrario di quello che molti credono, non mangiano i frutti per intero: utilizzano i denti per forare la buccia e nutrirsi del nettare interno ai frutti.

I pipistrelli della frutta utilizzano la vista e l’olfatto per trovare il cibo. C’è invece una sottospecie di pipistrello che si pensa utilizzi solo l’ecolocalizzazione per trovare il proprio nutrimento. I pipistrelli possono nutrirsi mentre sono sospesi in aria, oppure possono mangiare quando sono a terra. Più il pipistrello è grande, più è difficile che riesca a nutrirsi senza toccare terra.




Riproduzione

La gravidanza dei pipistrelli della frutta dura sei mesi dall’accoppiamento. Le femmine danno vita a un solo piccolo pipistrello per volta, che dipenderà completamente dalla madre finché le sue ali non saranno abbastanza forti. A circa sei settimane i piccoli pipistrelli sono pronti a volare.

I piccoli stanno con la madre anche quando è fuori a cercare cibo, aggrappandosi al suo corpo con gli artigli: in questo modo riescono a restare attaccati a lei senza sforzo. Le volpi volanti non si accoppiano quando sono alla ricerca di un habitat o di cibo: si crede che si tratti di un processo naturale che impedisce una sovrappopolazione dell’area in cui si trovano.

Ruolo nell’ecosistema

I pipistrelli della frutta giocano un ruolo importante nell’impollinazione di numerose piante, tra cui circa 450 specie di piante utilizzate dall’uomo per scopi commerciali: frutti come banana, pesca, guava, mango, avocado, fico, dattero, papaya, mandorla, anacardo, vaniglia e carruba, oltre ad altri prodotti come la tequila (dalla pianta di agave), devono molto ai pipistrelli per la loro conservazione. Nelle aree tropicali molte piante vengono impollinate dai pipistrelli, attratti dal loro forte profumo durante la notte. Per molte specie di alberi, invece, i pipistrelli sono importanti nello spargimento dei semi.

I pipistrelli della frutta impollinano il leggendario baobab, un albero iconico di grande valore culturale ed estetico. Il baobab è detto “albero della vita”: offre infatti rifugio ad animali e umani, oltre a fornire anche acqua e cibo.

I pipistrelli della frutta giocano un ruolo molto importante nella rigenerazione delle foreste. I pipistrelli frugivori delle aree tropicali facilitano la rigenerazione delle foreste e aiutano a mantenere la biodiversità introducendo semi da altre aree, mentre i pipistrelli frugivori della regione neotropicale giocano un ruolo chiave nelle prime fasi di successione forestale. In molte foreste tropicali è facile trovare semi di palma e fico trasportati dai pipistrelli. Proprio i fichi sono una specie chiave nelle foreste tropicali, dal momento che vengono mangiati da molti uccelli e mammiferi.

Conservazione

A causa dei luoghi in cui vivono, i pipistrelli della frutta non hanno molti predatori naturali. In base a dove si trovano potrebbero incontrarne di diversi: ad esempio, alcuni uccelli rapaci come falchi e aquile potrebbero attaccarli mentre sono in volo, mentre quando sono sugli alberi potrebbero venire attaccati da serpenti o donnole.

In alcune aree le volpi volanti vivono a stretto contatto con gli esseri umani: in questi casi è possibile che diventino prede dei gatti domestici. Molte persone nemmeno sanno di avere dei pipistrelli che vivono nei loro alberi, almeno fino a quando non trovano i loro gatti con un pipistrello in bocca.

Anche gli esseri umani sono predatori dei pipistrelli della frutta: chi si rende conto di avere queste creature sui propri alberi solitamente fa qualcosa per sbarazzarsene. Oltre agli alberi, i pipistrelli della frutta possono andare a vivere anche in mansarde o altre aree delle case. Solitamente per rimuoverli si chiamano professionisti nella disinfestazione da pipistrelli.

Chi coltiva alberi da frutto per ottenere frutta da mangiare, normalmente non vuole avere pipistrelli della frutta sui propri alberi. Tuttavia è importante capire che le volpi volanti aiutano a ottenere più frutti grazie al fatto che diffondono i semi: mentre sono in volo, infatti, li sputano e li diffondono su tutto il territorio che sorvolano.

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