La notizia dell’epidemia di virus Zika, da quando è spuntato per la prima volta in Brasile l’anno scorso, ha fatto ormai il giro del mondo: casi di infezione sono stati segnalati in 21 paesi dell’America e dei Caraibi, e non è previsto che si fermi lì. Gli scienziati hanno avvertito che questo virus ha tutto il potenziale per far scoppiare una pandemia e stanno esortando l’Organizzazione Mondiale della Sanità di pianificare una strategia e prendere l’iniziativa.


Come si diffonde il virus Zika

foto del virus zika al microscopio, fatto dal cdc
Ingrandimento al microscopio del virus Zika.
Crediti: Cynthia Goldsmith/CDC

Stando ad un articolo scritto sul Journal of the American Medical Association, i ricercatori affermano che dobbiamo imparare dalla lezione impartita dall’ultima (e anche peggiore) epidemia di Ebola, che ha ucciso più di 11’000 persone. Essi criticano infatti l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per l’indecisione dimostrata e il ritardo nel prendere provvedimenti. Mancanze che secondo gli scienziati potrebbero essere la causa della morte di migliaia di persone.

Anche se non è infettivo come l’Ebola, il virus Zika viene diffuso dalle zanzare della febbre gialla (Aedes aegypti), lo stesso insetto che può trasmettere la dengue, la chikungunya e la febbre gialla, da cui prendono il nome. Questo virus, ora che è stato trovato in tutto il mondo nelle zone tropicali e subtropicali, tra cui gli Stati Uniti, ha il potenziale per diffondersi ovunque, e si prevede che quest’anno possa infettare fino a 4 milioni di persone in America.

Nonostante la causa principale di infezione siano i morsi di zanzare infette, il virus Zika può anche essere trasmesso tramite i rapporti sessuali, anche se i casi confermati sono molto pochi. In uno di questi casi i dottori hanno affermato di aver trovato il virus nello sperma di un uomo a Tahiti, nel Dicembre 2013. È inoltre possibile la diffusione per mezzo di trasfusioni di sangue.




Non ci sono casi, ad oggi, di trasmissione attraverso latte materno, e le donne che vivono in aree in cui è presente lo Zika dovrebbero continuare ad allattare.

Quali sono i sintomi dell’infezione e quali effetti può avere?

Zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti) mentre punge una persona
Zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti) mentre punge una persona

Non è chiaro quanto tempo debba passare prima che la gente cominci a mostrare i sintomi dell’infezione dopo essere stati esposti al virus, ma,

secondo l’OMS, è probabile che si tratti di un paio di giorni. Tuttavia solo circa una persona infetta su cinque presenta sintomi.

 

Secondo l’OMS, coloro che si ammalano possono avere febbre, rash cutanei, congiuntivite, dolori muscolari e articolari, malessere generale e mal di testa. I sintomi durano da due a sette giorni.

Anche se le infezioni di Zika sono generalmente lievi, quando colpiscono le donne in gravidanza è possibile che portino i bambini di queste donne a sviluppare una condizione chiamata microcefalia, la quale comporta gravi menomazioni, per tutta la vita.

Il virus Zika può anche comportare altre disfunzioni del sistema nervoso, come problemi alla vista e all’udito.

Quali rimedi sono disponibili contro il virus Zika?

Non esiste ancora un trattamento, ma le persone infette da virus Zika possono ricevere cure di supporto, come ad esempio antidolorifici o fluidi, se necessario.

scienziati ricercano un vaccino per il virus zika in laboratorioCome fa notare l’articolo, è necessario intraprendere delle azioni per tenere sotto controllo le zanzare della febbre gialla, come ad esempio impiegare insetticidi e rimuovere i ristagni d’acqua in cui questi insetti depongono le uova.

vaccini possono impiegare diversi anni per essere sviluppati dal concetto all’ago.
Nel frattempo le persone possono proteggersi prendendo precauzioni contro le zanzare, come mantenersi coperti, usare repellenti per insetti, evitare di uscire quando le zanzare sono attive, liberarsi dei ristagni d’acqua dove sono deposte le uova, installare zanzariere alle finestre e rimanere all’interno con l’aria condizionata, poiché le zanzare preferiscono gli ambienti umidi.

Il CDC (Centro per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie) avverte inoltre che le donne incinte dovrebbero rinviare i viaggi verso i luoghi infettati dal virus Zika.