Dare al proprio pappagallo i cibi giusti può fare la differenza nell’assicurargli una buona longevità: un pappagallo che segue una dieta nutriente può guarire da solo, nonché prevenire disturbi della salute. La decisione su quali cibi dare al vostro pappagallo spetta solo a voi: una dieta variegata e ben bilanciata seguita nel tempo è la chiave per mantenerlo in ottima salute!


Potete condividere il vostro cibo con il vostro pappagallo. I pappagalli sono animali che vivono in stormo: a loro piace prendere parte alle attività quotidiane della famiglia. Assicuratevi di dare loro una piccola porzione dei vostri pasti, ma fate attenzione: non cambiate la dieta se non sono in salute, perché potrebbe essere dannoso. In ogni caso, consultate prima il vostro veterinario di fiducia.




Frutta fresca e verdura

Assicuratevi sempre che la frutta che date al vostro pappagallo sia ricca di vitamina A: papaya, patata dolce, igname, melone di Cantalupo, zucca Acorn e zucca sono ottimi per assimilare la vitamina A, che aiuta l’assorbimento del calcio. L’ideale sarebbe nutrire il proprio pappagallo con 5 o 6 frutti e 5 o 6 verdure al giorno. In questo mix devono essere inserite diverse verdure a foglia verde con un alto contenuto di calcio: bietola, senape indiana e tarassaco sono esempi di tali verdure.

Frutta fresca

  • Mela (con il torsolo)
  • Papaya
  • Mango (snocciolato)
  • Arancia (senza semi)
  • Melone
  • Ananas
  • Melograno
  • Frutti di bosco (fragole, lamponi, more, mirtilli)
  • Pera (con il torsolo)
  • Pesca (snocciolata)
  • Prugna (snocciolata)
  • Kiwi (sbucciato)
  • Ciliegia (snocciolata)
  • Uva (con i semi)
  • Pompelmo (senza semi)
  • Mandarino (senza semi)
  • Fico d’India (sbucciato)
  • Banana (sbucciata)

Un paio di precisazioni: la banana deve essere sempre servita fresca, mentre gli agrumi non dovrebbero mai essere dati più di 4 o 5 giorni alla settimana.

Verdura fresca

  • Barbabietola rossa (sbucciata)
  • Ravanello
  • Rapa
  • Carota
  • Patata dolce cotta
  • Radicchio
  • Indivia
  • Senape indiana
  • Tarassaco
  • Bietola
  • Cavolo nero
  • Prezzemolo
  • Basilico
  • Patata rossa cotta
  • Cucurbitacee cotte al vapore senza buccia (zucchina, zucca, ecc.)
  • Fagiolini
  • Pomodoro
  • Peperone rosso e verde
  • Peperoncino
  • Cavolfiore
  • Broccoli
  • Friarielli
  • Melanzana
  • Piselli
  • Tofu
  • Finocchio
  • Cavolo rapa
  • Piselli dolci

Aromi naturali

Normalmente vengono utilizzati alcuni aromi o spezie per variare i sapori dei cibi. Non bisogna usarli tutti insieme, ma vanno alternati in varie giornate. Naturalmente questi aromi possono essere proposti anche al proprio amico piumato per farlo interessare ad alcuni cibi.

Aromi naturali e spezie

  • Succo di limone o arancia appena spremuto (ricco di vitamina C, che rinforza il sistema immunitario)
  • Aglio tagliato a cubetti (ottimo antiossidante)
  • Zenzero sbucciato e tagliato a cubetti
  • Prezzemolo tritato
  • Frutta a guscio (noci, mandorle, pinoli…)
  • Coriandolo tritato
  • Peperoncino essiccato

Germogli

È bene integrare la dieta dei pappagalli anche con germogli vari. Si possono far germogliare vari tipi di semi in casa, ma è bene somministrarli ai pappagalli entro 24 ore dalla germinazione: questo perché nel lasso di tempo delle 24 ore i valori nutrizionali dei germogli sono più elevati.

Semi

  • Broccoli
  • Erba medica
  • Cavolo nero
  • Sesamo
  • Girasole
  • Ravanello
  • Senape
  • Miglio
  • Trifoglio
  • Aneto

Legumi

  • Ceci
  • Fagioli azuki
  • Fagioli mungo verdi

Nota bene: non bisogna mai somministrare legumi essiccati.

Cereali

  • Crusca d’avena
  • Segale
  • Grano
  • Mais
  • Grano saraceno
  • Quinoa

Sostanze tossiche

Non bisogna mai somministrare cioccolata agli uccelli, indipendentemente dalla tipologia. I vari tipi di cioccolato fondente sono molto più tossici del cioccolato al latte, ma in ogni caso non cambia nulla: la cioccolata non va data ai pappagalli.

Il sale, se usato in eccesso, comporterà un forte aumento della sete, con conseguente maggiore assunzione di acqua e maggiore urinazione.

Le cipolle, sia cotte che crude, se date in eccesso possono risultare tossiche per i pappagalli: contengono infatti la sostanza n-propyl disulfide, che snatura l’emoglobina portando quindi alla distruzione dei globuli rossi. Un eccesso di cipolle può causare anemia, ittero e sangue nelle urine: occorre quindi somministrarla in piccole dosi ai propri amici pennuti.

Le bevande alcoliche vanno sempre evitate.

I semi di mela contengono cianuro: assicuratevi sempre di togliere i semi alle mele quando date questi frutti ai vostri pappagalli.

I funghi sono potenzialmente tossici.

I prodotti caseari non vengono digeriti dagli uccelli, in quanto non hanno gli enzimi digestivi necessari per processare il latte. Ci sono alcuni prodotti alternativi disponibili sul mercato che possono sostituire quelli caseari: latte di soia e tofu sono un paio di esempi di prodotti che possono essere dati ai vostri pappagalli.

Le bevande gasate e quelle contenenti caffeina vanno evitate a ogni costo.

Anche l’avocado è tossico per tutti gli uccelli a causa del suo elevato contenuto di grassi.

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