Quando arriva l’Inverno e la temperatura scende lungo tutto il Paese, noi abbiamo a disposizione giacche pesanti, cappelli e guanti per tenerci al caldo. Come fanno invece gli uccelli da cortile a mantenere alta la temperatura corporea? La loro sopravvivenza dipende sia da adattamenti fisici che comportamentali, ma anche noi possiamo fare qualcosa per aiutare gli uccelli durante questo periodo.


Come si adattano gli uccelli a passare l’inverno?

Le piume

Le piume dei volatili forniscono un notevole isolamento termico, e a molte specie cresce un ulteriore strato di piume basse durante il periodo freddo. Le piume sono anche allineate per creare piccole sacche d’aria, e quelle più esterne sono rivestite con olio impermeabile prodotto da una ghiandola alla base. L’olio viene poi distribuito, quando un uccello si liscia le penne con il becco. Le zampe e i piedi senza piume sono invece coperti da scaglie, minimizzando la perdita di calore.

La riserva di grasso e la produzione di calore

Ghiandaia mangia del cibo fornito dall'uomo in invernoQuando il cibo in Autunno è abbondante, gli uccelli mangiano avidamente così da accumulare grasso isolante, che ha anche lo scopo di essere bruciato per conservare il calore del corpo.

Per questo motivo alcune specie passano a diete ad alto contenuto di grassi in Inverno. Nei giorni di sole, gli uccelli approfittano della radiazione solare, voltando le spalle al sole per assorbirne i raggi.




Quando invece è nuvoloso possono ricorrere al tremolio, bruciando calorie ma aumentando così la temperatura corporea. Questa tecnica però è solo a breve termine e richiede un grande dispendio di energie. Alcune specie adottano un altro adattamento comportamentale che consiste nell'appollaiarsi in gruppi dentro a cavità strette.

Il torpore

La strategia di sopravvivenza più estrema è il torpore: uno stato in cui il metabolismo rallenta e la temperatura corporea si abbassa, conservando l'energia. I colibrì entrano regolarmente in questo stato, mentre rondoni e colombe lo fanno solo in condizioni estreme. Il Succiacapre di Nuttall (Phalaenoptilus nuttallii) può entrare in un torpore così profondo che entra letteralmente in letargo. Questa è l'unica specie di uccello conosciuta che va in letargo durante l'inverno.

La migrazione

Infine ci sono gli uccelli migratori, che risolvono il problema spostandosi verso aree dal clima più favorevole attraverso lunghi viaggi, esponendosi però a pericoli di vario genere, come ad esempio l'impegnativo sforzo fisico o condizioni atmosferiche estremamente avverse.

Come posso aiutare gli uccelli a svernare?

Ma se gli uccelli hanno già tutti questi metodi che li aiutano a svernare, perché hanno bisogno del nostro aiuto? Nonostante tutti questi adattamenti per conservare il calore, gli uccelli possono soccombere alle tempeste, temperature estremamente fredde e scarse scorte di cibo durante l'Inverno.

Quindi, cosa posso fare per aiutare gli uccelli durante l'Inverno? Ecco alcuni suggerimenti.

  • Fornire cibo di qualità: selezionate semi, sugna, noci e altri cibi ad alto contenuto di grassi e calorie per dare gli uccelli un combustibile per generare il calore corporeo.
  • Mantenere le mangiatoie piene: dopo una notte fredda, gli uccelli hanno bisogno di un accesso immediato al cibo per ricostituire le riserve di energia.
  • Sistemare capolini e steli: gli uccelli si nutrono dei semi e degli insetti forniti dai fiori secchi e dagli steli.
  • Fornire dei ripari: piantate alberi e arbusti sempreverdi, costruite un cumulo di rami e ramoscelli o aggiungete una casetta per uccelli al vostro giardino.
  • Mettere a disposizione dell'acqua: gli uccelli possono bere attraverso la neve, ma per scioglierla devono utilizzare l'energia necessaria a mantenere la temperatura corporea. L'acqua è importante nei mesi freddi come in estate.

Sacchettino con semi per uccelli appeso ad un albero Casetta per uccelli con riserva di cibo

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