Scheda Riassuntiva

Nome: Cocorita (Melopsittacus undulatus)

Lunghezza media: 18-20 cm

Peso: 22-32 g

Quanto vive: 7-15 anni

Origini: Australia

Rumorosità: non sono particolarmente rumorose in quanto a volume, ma il loro “chiacchiericcio” può essere persistente nel tempo.

Carattere: molto sociale, vivace e simpatico, questo uccellino è facilmente addomesticabile. Pappagallo adatto a chi ha poca esperienza

Abilità: uno dei migliori pappagalli parlanti, in grado di imparare un elevato numero di parole e di fischiare piuttosto bene.

Bisogno di attenzioni: in quanto uccello molto sociale bisogna evitare di tenerlo isolato, è quindi opportuno riservargli le opportune attenzioni o trovargli un compagno. La cocorita può anche essere soggetta a diversi tipi di malattie e disturbi che necessitano cure veterinarie.

Cosa mangia: crocchette e miscela di semi per cocorite (evitare quelli di girasole), frutta e verdure fresche. Integrare minerali chelati e acidi grassi Omega 3 e 6.




La Cocorita (Melopsittacus undulatus) o pappagallino ondulato, è uno dei pappagalli più conosciuti al mondo, nonché uno dei più piccoli. Questo pappagallino è anche tra i più popolari pappagalli domestici.

Fin dalla sua introduzione in cattività, la Cocorita è stata allevata in una varietà di colori, tra cui bianco puro, blu, giallo, viola, verde oliva e grigio. Questi colori inusuali possono essere individuati negli stormi selvatici quando si sono ricongiunti con degli uccelli fuggiti dalla cattività. Le cocorite domestiche sono generalmente più grandi di quelle selvatiche. In natura, questi pappagallini sono verdi e gialli, con una piccola macchia blu sulle guance.

Il maschio ha la cera blu scuro, quella della femmina invece è generalmente azzurra, tranne durante l’allevamento, periodo durante il quale è brunastra. Le giovani cocorite sono simili agli uccelli adulti, ma sono più opache, hanno gli occhi marrone scuro anziché bianco o giallo e la cera è rosa.

Carattere e Comportamento

La Cocorita è spesso sottovalutata come pappagallo da compagnia. È certamente un buon animale domestico da “osservazione”, soprattutto se conservato in coppia o in una colonia, ma il suo carattere la rende facilmente addomesticabile e può diventare un leale, amorevole piccolo amico per un proprietario paziente.

Le cocorite sono uccelli sociali e una vita di isolamento non è sicuramente salutare per loro. I pappagalli alloggiati insieme rimangono amichevoli se gli vengono date abbastanza attenzioni.

Questi graziosi pappagallini vanno d’accordo con i bambini, purché questi siano rispettosi nei loro confronti: la Cocorita infatti può facilmente diventare vittima di un bambino manesco. La supervisione di un adulto è sempre consigliabile con qualsiasi animale domestico. Il becco di questo pappagallino non è potente come quello di altri pappagalli delle sue dimensioni, ma può comunque far male a delle piccole dita sensibili.

Qualità e Abilità

La Cocorita, assieme al Cenerino, è il miglior pappagallo parlante, in grado di imparare facilmente parole, frasi e fischietti. Uno di questi uccelli è stato registrato a ripetere più di 1700 parole! I maschi sono i migliori oratori, ma anche le femmine possono imparare qualche parola e sono in grado di fischiare bene.

Cura e Alimentazione

Questi pappagallini possono vivere tra i 7 e i 15 anni, anche se la media è di gran lunga inferiore ai 7 anni a causa di maltrattamenti, incidenti o la mancanza di conoscenza circa le cure adeguate ad un uccello. Sembra purtroppo che questo piccolo uccello sia spesso visto come un animale domestico “usa e getta”, poiché è poco costoso.

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Cosa mangia la Cocorita? La maggior parte delle cocorite si nutrono stando a terra e mangiano principalmente semi e materiale vegetale. Una ricerca ha dimostrato che le cocorite diventano facilmente dipendenti dai semi, è bene quindi incorporare nella loro dieta dei pellet sani, frutta e verdura, così come acidi grassi Omega 3 e 6 e minerali chelati.

Quali malattie colpiscono la Cocorita? Questa specie di pappagallo è soggetta a obesità, lipomi, tumori del fegato, disturbi del piede, volto squamoso e parassiti intestinali, ognuno dei quali necessita di cure veterinarie.




Comprare una Cocorita

La Cocorita è molto comune e facile da reperire, pappagallo perfetto per chi vive in un appartamento o con dei bambini piccoli, per chi ha poco spazio, vuole spendere poco e per chi non ha esperienza con gli uccelli.

Non commettete però l’errore di sottovalutare questo grazioso uccellino, non è un animale da rinchiudere in una piccola gabbia, osservandolo ogni tanto e fornendogli le attenzioni appena indispensabili per la sopravvivenza. Troppi di questi pappagalli muoiono prematuramente a causa di proprietari irrispettosi, disinformati o noncuranti.

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Stato Selvatico

Habitat

La Cocorita è un pappagallo nativo e diffuso in tutte le aree dell’Australia, con l’eccezione delle aree costiere orientali e sud-occidentali. Questa specie è stata introdotta in molti altri Paesi del mondo, tra cui Sudafrica, Giappone, USA, Porto Rico, Svizzera e Nuova Zelanda. Hanno tuttavia trovato un nuovo e stabile habitat solo nella Florida sud-occidentale.

In Australia, la Cocorita vive in habitat semi-aridi e umidi nell’entroterra; può essere osservata anche nelle pianure secche dell’Australia sud-orientale. Nonostante sia diffusa in particolar modo nell’entroterra, può essere occasionalmente vista anche nelle coste nord-orientali e del sud.

La Cocorita migra stagionalmente a nord durante l’inverno per assicurarsi costanti approvvigionamenti di cibo.

Comportamento

La Cocorita è un pappagallo molto sociale che si aggrega con altri esemplari della propria specie in grandi stormi: in questo modo hanno maggiori possibilità di successo quando vanno alla ricerca di cibo e possono difendersi meglio dai predatori. Sembra che non ci sia alcuna gerarchia all’interno degli stormi, dal momento che non avvengono lotte tra i singoli individui; sembra tuttavia che le femmine siano generalmente più aggressive dei maschi.

Così come avviene per molti altri uccelli, le attività quotidiane della Cocorita cominciano poco prima dell’alba. Tali attività consistono nel lisciarsi le penne, cantare e muoversi tra gli alberi. Dopo l’alba i pappagalli volano verso le aree dove possono trovare cibo e passano il resto della giornata a nutrirsi. Non mangiano solo durante le ore di mezzogiorno e quando fa particolarmente caldo: in questi casi cercano un riparo all’ombra e restano immobili finché il caldo non passa.

Al termine della giornata si riaggregano emettendo forti richiami e volando velocemente tra gli alberi. Tornano quindi ai loro posatoi subito dopo il tramonto e vi rimangono fino al mattino successivo.

Riproduzione

Le cocorite sono pappagalli monogami che si riproducono all’interno di ampie colonie entro il loro habitat. Si sono osservati accoppiamenti al di fuori della coppia, probabilmente per fare in modo che la femmina riceva più aiuto nel crescere la nidiata.

Il periodo di riproduzione delle cocorite può avvenire in qualunque momento dell’anno, anche se lo fanno con maggiore frequenza quando c’è abbondanza di semi: nell’Australia settentrionale ciò avviene durante l’inverno, mentre nell’Australia meridionale avviene durante la primavera e l’estate. Le cocorite si possono riprodurre anche dopo le stagioni delle piogge perché la crescita dell’erba dipende dalla presenza di acqua.

Le cocorite costruiscono il nido in cavità pre-esistenti che si trovano su tronchi e alberi di eucalipto. Possono costruire diversi nidi sullo stesso ramo a soli 3-5 metri di distanza l’uno dall’altro. I nidi vengono foderati con polvere di legno, escrementi e qualunque altro materiale soffice ci possa essere a disposizione.

Sono le femmine di Cocorita a scegliere i siti di nidificazione e a covare le uova, mentre i maschi trascorrono la maggior parte del tempo a procacciare il cibo fino a quando i pulcini non hanno messo le piume. I genitori spesso danno vita a più nidiate una dietro l’altra.

Se vuoi far riprodurre le tue cocorite o riconoscerne il sesso, potrebbe esserti utile la nostra Guida alla Riproduzione delle Cocorite!

Conservazione

Sembra che le cocorite siano riuscite a sopravvivere a notevoli cambiamenti degradanti avvenuti in diverse aree del territorio australiano, e addirittura il loro numero potrebbe essere aumentato grazie all’aumento delle fonti d’acqua dovuto alla costruzione di dighe e pozzi artesiani.

Tuttavia la Cocorita è preda dei gatti selvatici: questo comporta che la specie sia in declino in quelle aree dove è meno diffusa in partenza. Un’altra minaccia per la Cocorita è costituita dall’allevamento intensivo di animali erbivori, che può causare una perdita di semi e germogli di cui le cocorite si nutrono. Anche il caldo eccessivo e gli incendi spontanei possono causare considerevoli perdite di territori dove le cocorite si procurano il cibo.

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