Scheda Riassuntiva

Nome: Parrocchetto dal Collare (Psittacula krameri)

Lunghezza media: 40 cm

Peso: 116-140 g

Quanto vive: 15-30 anni

Origini: India e Pakistan

Rumorosità: occasionalmente rumoroso.

Carattere: gli piace giocare e interagire, anche se non è particolarmente coccoloso è capace di stringere un forte legame sia col suo proprietario che con gli altri membri della famiglia. Può attraversare una fase aggressiva che va propriamente gestita. Adatti ad un proprietario paziente.

Abilità: il migliore pappagallo parlante tra quelli di piccola taglia, molto intelligente e in grado di imparare molti giochetti ed esercizi.

Bisogno di attenzioni: necessita di costante interazione da parte del proprietario e di essere addomesticato adeguatamente. La gabbia deve essere spaziosa e l’ambiente stimolante.

Cosa mangia: frutta (es.: mele, arance, banane, uva, kiwi, pere) e verdura (es.: carote, foglie verdi, zucchine) su base quotidiana, più una rotazione settimanale di pellet e mix di semi per conuri e calopsiti.




Aspetto e Caratteristiche Fisiche

Il Parrocchetto dal Collare (Psittacula krameri) ha il corpo color verde lime e la coda blu. Quando questi pappagalli sono in pieno volo, le piume delle ali e della coda mettono in mostra un giallo brillante che è visibile solo dl basso, quando i parrocchetti stanno volando. Il becco è color rosso ciliegia e gli esemplari adulti hanno occhi gialli e neri.

Il Parrocchetto dal Collare ad oggi è stato allevato fino a comprendere molte mutazioni di colori uniformi come il blu, giallo, bianco e grigio, vi sono poi altre mutazioni come variazioni del cobalto, pezzato, cannella e tanti altri.

Questi uccelli sono affetti da dimorfismo sessuale, il che significa che il loro sesso può essere riconosciuto guardando i colori delle piume. I maschi sviluppano un collare nero in 18 mesi di età ed entro tre anni l’anello prende delle colorazioni rosa e blu. Le femmine e i giovani non hanno l’anello nero, il collare rosa o la tinta blu sulla parte posteriore della testa.

I giovani hanno il becco color rosa corallo con la punta pallida; essi ottengono il loro piumaggio adulto dopo la loro seconda muda completa, a circa 3 anni di età.

Carattere e Comportamento

Il Parrochetto dal Collare può rivelarsi un animale domestico dolce e mansueto: se si gioca con loro tutti i giorni, questi pappagalli si dimostreranno degli amorevoli e fedeli compagni: tuttavia se vengono trascurati possono diventare aggressivi e di conseguenza inclini a beccare.

A questi pappagalli piace essere accarezzati nel senso verso cui crescono le piume e sono lieti di appollaiarsi sulle spalle dei loro proprietari per tutta la giornata.

I parrocchetti dal collare sono pappagalli estremamente intelligenti e pretendono di essere stimolati mentalmente dal loro proprietario e dall’ambiente circostante. È fortemente raccomandato insegnarli dei giochetti e degli esercizi e fornirgli giochi per pappagalli complessi.

Il carattere del Parrocchetto dal Collare non è particolarmente coccolone, ma compensa creando un legame molto forte con il suo proprietario; le femmine tendono a formare legami più forti. Fin dalla tenera età tutti i membri della famiglia dovrebbero interagire col pappagallo, per evitare problemi di gelosia.

Il Parrocchetto dal Collare è il più aggressivo tra i pappagalli della specie parrocchetto, per questa ragione bisognerebbe applicare fin dalla tenera età la tecnica del rinforzo positivo e un addomesticamento gentile. Tutti i comportamenti negativi o indesiderati, come il beccare o lo strillare, dovrebbero essere completamente ignorati.

Qualità e Abilità

Il Parrocchetto dal Collare è uno dei migliori pappagalli parlanti tra tutti gli esemplari di taglia piccola. Entrambi i sessi sono in grado di parlare, ma sembra che i maschi lo facciano più spesso; la maggior parte inizia a parlare tra gli otto mesi e l’anno di età.

Prima di poter padroneggiare l’imitazione della voce, il Parrocchetto dal Collare passerà attraverso una “fase di lallazione”; durante questa fase il proprietario dovrebbe premiarlo e lodarlo quando prova a parlare. Con qualche sforzo da parte del suo proprietario, questo pappagallo può imparare grandi vocabolari e, quando eccitato, sarà lieto di parlare anche per gli sconosciuti.

Se volete addestrare il vostro pappagallo, urlargli contro, scuoterlo o spruzzarlo con dell’acqua non sono metodi efficaci, poiché i parrocchetti dal collare non recepiscono questi tipi di punizioni. Ricorrendo a questi metodi otterrete solo un uccello spaventato da tutti gli esseri umani, con conseguente comportamento aggressivo. È invece altamente consigliato il rinforzo positivo.

Cura e Alimentazione

Dopo lo svezzamento, alcuni di questi pappagalli passano attraverso una fase durante la quale iniziano ad essere un po’ aggressivi. Di solito questo comportamento compare improvvisamente e può durare qualche settimana o mese. Durante questo periodo, il proprietario dovrebbe gestire l’uccello con fiducia e ignorando completamente qualsiasi comportamento aggressivo, inoltre non dovrebbe neanche lasciarlo appollaiare sulle spalle, per evitare di essere beccato sul viso.

Non sgridate il vostro Parrocchetto dal Collare per farlo smettere di beccare, non urlategli contro e guardarlo direttamente negli occhi, bisogna semplicemente ignorare tutti i comportamenti negativi.

È bene fornire una gabbia grande e spaziosa poiché il Parrocchetto dal Collare ha una coda lunga e deve essere in grado di arrampicarsi senza danneggiarla; inoltre deve essere grande abbastanza da permettergli di girarsi, sbattere le ali e balzare da un trespolo all’altro.

Sul fondo dovrebbe essere installata una griglia per assicurarsi che il parrocchetto non abbia accesso al cibo andato a male o ai suoi escrementi; rivestite il fondo con della carta e pulitelo ogni giorno.

Lo spazio tra le sbarre deve essere abbastanza stretto da impedire che il pappagallo possa infilarci la testa in mezzo e la scelta migliore ricade su una gabbia verniciata a polvere, poiché non arrugginisce, può essere pulita facilmente ed evita rischi di avvelenamento per l’uccello che la abita. È opportuno infine installare dei lucchetti per i cancelletti, infatti il Parrocchetto dal Collare è un artista della fuga.

Se non sei sicuro di quale gabbia comprare, dai un’occhiata alla guida generica sulle dimensioni delle gabbie per pappagalli che Animali Volanti ha preparato per te!

I parrocchetti dal collare sono eccellenti volatori anche dopo una recente spuntatura delle piume, di conseguenza se si vuole far passare loro del tempo all’aperto è consigliabile applicare loro una pettorina per non farli volare via.

Cosa mangia il Parrocchetto dal Collare? Questi uccelli non hanno un palato esigente, infatti mangeranno velocemente quasi qualsiasi cibo gli metterete nella gabbia. Frutta fresca e verdure dovrebbero essere forniti quotidianamente, ma è importante che prima vengano lavati e puliti per evitare la presenza di pesticidi. È opportuna anche una dieta a base di pellet e semi, un mix di semi per conuricalopsiti andrà più che bene. Ricordatevi però di non mischiare semi e pellet, poiché questi ultimi verranno quasi sempre lasciati lì dal Parrocchetto dal Collare, è meglio invece adottare una rotazione settimanale.

Quali malattie colpiscono il Parrocchetto dal Collare? Questi pappagalli sono relativamente robusti, tuttavia essi sono suscettibili ai Polyomavirus, alla psittacosi, all’aspergillosi e a infezioni batteriche. Questi uccelli sono eccellenti volantini e sono in grado di volare anche dopo un recente assetto dell’ala-piuma, così il tempo all’aria aperta dovrebbero essere in un cablaggio o in un elemento portante di corsa per impedire loro di volare via.

Gabbie per Parrocchetto dal Collare

Comprare un Parrocchetto dal Collare

I parrocchetti dal collare non sono pappagalli tipici e non sono adatti a chi è alla sua prima esperienza nel possedere un uccello, rappresentano una scelta più adeguata a proprietari esperti; inoltre il Parrocchetto dal Collare potrebbe non essere il migliore pappagallo per i bambini, infatti tende a essere sensibile alla confusione.

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Stato Selvatico

Habitat

Il Parrocchetto dal Collare è nativo di un’ampia gamma di aree tropicali che si estendono dall’Africa dell’Ovest in tutta l’India e il sud della catena dell’Himalaya.

Originariamente questi pappagalli vivevano in aree semi-desertiche o boscose, ma si sono adattati bene agli habitat modificati dagli essere umani come i terreni agricoli, le aree coltivate e parchi e i giardini dei paesi e delle città.

Comportamento

I parrocchetti dal collare sono una specie molto adattabile; si appollaiano in gruppi, spesso anche con altre specie come i corvi, gli storni tristi o altri pappagalli. Al di fuori della stagione riproduttiva sono uccelli molto sociali e non territoriali; formano stormi che arrivano a contare anche migliaia di pappagalli.

Questi uccelli sono noti per essere delle sentinelle: non appena viene avvistato un pericolo nelle vicinanze, lo comunicano allo stormo con forti richiami.

I parrocchetti dal collare hanno l’abitudine di riunirsi a centinaia per poi dividersi durante la stagione dell’accoppiamento per andare in cerca di cavità in cui nidificare, di solito in edifici danneggiati o nei tronchi degli alberi.

In natura il Parrocchetto dal Collare si nutre di semi, frutta e fiori. Durante la primavera e l’estate non è raro vedere gli esemplari di questa specie muoversi da un albero all’altro in cerca di fiori o frutta matura.

Nei loro habitat naturali sono difficili da individuare a causa della loro colorazione verde, e nelle aree urbane sono diventati un tale spettacolo che molte persone danno loro da mangiare di continuo gustosi bocconi di cibo.

Riproduzione

All’interno dei suoi habitat naturali, la stagione di riproduzione del Parrocchetto dal Collare avviene per lo più tra febbraio e marzo, anche se sono state osservate attività nel mese di aprile.

La maggior parte delle specie di pappagalli scelgono un compagno per la vita, tuttavia questo non accade tra i parrocchetti dal collare.

I parrocchetti dal collare nidificano nelle cavità degli alberi, sia naturali che scavate dagli uccelli stessi, utilizzando il becco e gli artigli; se hanno scavato la cavità loro stessi, il foro di ingresso ha di solito una forma circolare. Possono essere utilizzati anche i nidi abbandonati dai picchi e dagli uccelli della famiglia Capitonidae, oltre che le insenature e i fori presenti nei vecchi muri ed edifici.

Una covata media si compone di 2-6 uova biancastre, che vengono covate per circa 22-24 giorni. I giovani pappagalli impiumano quando hanno circa 6-7 settimane di vita.

Conservazione

Gli unici predatori naturali del Parrocchetto dal Collare che possono rappresentare una minaccia sono lo Sparviero Eurasiatico e l’Astore.

Il Parrocchetto dal Collare popola un’area estremamente ampia e il trend della popolazione è in aumento (sebbene la popolazione globale non sia stata quantificata), di conseguenza non si avvicina alla soglia di Vulnerabile per questi criteri.

Per questi motivi la specie è classificata come LC (Minor Preoccupazione) nella Lista Rossa della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura).

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