Descrizione generale

L’Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) è il più grande airone del Nord America. Si tratta di un grande uccello con gambe e collo molto lunghi e un corpo grigio ardesia, color castagna e con sfumature nere. Gli esemplari adulti sfoggiano una gorgiera irsuta alla base del collo, gli aironi giovani invece hanno una corona scura senza piume e il collo screziato.

Quando sono in volo, grazie alla loro apertura alare di quasi 2 metri, hanno un aspetto maestoso.

Habitat

Adattabile e molto diffuso, l’Airone Azzurro Maggiore può essere trovato in una grande varietà di habitat. Mentre si nutre, di solito è visto in acque dalla corrente debole o del tutto calme, sia fresche che salmastre. Questi uccelli abitano in baie e insenature poco profonde e riparate, paludi, acquitrini, prati umidi, rive di laghi e fiumi.




Questi uccelli acquatici formano le loro colonie di nidificazione nelle foreste mature, sulle isole o vicino a distese fangose, e prolificano meglio quando sono liberi dal disturbo degli esseri umani e hanno delle aree di foraggiamento nelle vicinanze.

Comportamento

Spesso questi aironi sono stati visti volare con lenti battiti d’ala. Mentre stanno cercando del cibo rimangono invece immobili e in silenzio lungo gli argini dei fiumi, rive dei laghi o in prati umidi, in attesa che si avvicini una preda per poi colpirla con i loro becchi appuntiti. In alcuni casi questi uccelli possono anche seguire la loro preda lentamente e con cautela.

Anche se l’Airone Azzurro Maggiore caccia prevalentemente di giorno, può anche essere attivo durante la notte. Generalmente è un uccello solitario, ma a volte si unisce con altri aironi in piccoli gruppi per procurarsi il cibo, per la nidificazione forma invece delle colonie.

I maschi in genere scelgono le zone del litorale per foraggiare, mentre le femmine e i giovani preferiscono maggiormente le aree montane.

Alimentazione

La dieta variabile dell’Airone Azzurro Maggiore gli permette di sfruttare una varietà di habitat nonché di passare gli inverni più a Nord rispetto alla maggior parte degli aironi. Pesci, anfibi, rettili, invertebrati, piccoli mammiferi e anche altri uccelli sono tutti potenziali prede di questo airone.




Riproduzione

L’Airone Azzurro Maggiore generalmente si riproduce in colonie formate da svariate centinaia di coppie, gli accoppiamenti isolati sono piuttosto rari. La costruzione del nido inizia a febbraio, quando un maschio sceglie un territorio di nidificazione e lo mette in mostra per attirare una femmina.

Il nido è solitamente situato in alto, sopra a un albero. L’airone maschio raccoglie bastoncini per la femmina che a sua volta li modella per formare la struttura del nido, foderandolo poi con piccoli ramoscelli, strisce di corteccia e aghi di conifere.

Entrambi i genitori covano un numero di uova che in genere varia da 3 a 5 per un tempo di 25-29 giorni ed entrambi rigurgitano il cibo per i pulcini. A circa 60 giorni di età i pulcini saranno in grado di volare per la prima volta, anche se continueranno a tornare al nido e venire nutriti dai genitori per un altro paio di settimane.

I legami di coppia durano solo per la stagione di accoppiamento, ogni anno gli adulti si accoppieranno con nuovi partner.

Conservazione

Il numero degli aironi azzurri maggiori è attualmente stabile e dal 1966 è aumentato negli Stati Uniti, tuttavia in alcune aree si è verificata una notevole diminuzione della popolazione. In particolare nel gruppo degli aironi bianchi nel Sud della Florida, probabilmente a causa dei livelli di mercurio elevati nei corsi d’acqua locali.

Questo uccello si può trovare durante tutto l’anno in tutto il Nord America, anche se la maggior parte delle popolazioni in Canada sono presenti solo durante la stagione dell’accoppiamento, e la maggior parte delle popolazioni in Messico si trova solo durante l’inverno.

Poiché l’Airone Azzurro Maggiore dipende dalle aree umide per l’alimentazione e sui siti relativamente indisturbati per l’accoppiamento, questa specie è particolarmente vulnerabile alla perdita del proprio habitat e a elementi di forte impatto come il traffico, il disboscamento, le barche a motore e altre intrusioni umane che possono interferire con le colonie di nidificazione.

Altre minacce includono inquinanti chimici o altre cause di riduzione della qualità delle acque. Anche se i livelli di contaminanti sono diminuiti in molti settori, inquinanti come PCB e DDT e nuovi tipi di prodotti chimici industriali continuano a colpire gli habitat dell’Airone Azzurro Maggiore, e possono contribuire a fattori quali la riduzione dei siti adatti alla nidificazione.

Nella Lista Rossa 2016 della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) l’Airone Azzurro Maggiore è classificato come LC (Minor Preoccupazione).

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