Descrizione generale

L’Anatra Mandarina (Aix galericulata) e l’Anatra Sposa (Aix Sponsa) sono gli unici due tipi di anatra che mostrano un colore bianco-argentato lungo la linea di attaccatura delle penne remiganti.

I maschi di Anatra Mandarina hanno un aspetto complessivamente “dorato”. Presentano una lunga cresta di colore blu, verde e rame, che si ripiega sul collo. Gli occhi neri sono circondati da piume bianche, che si assottigliano fino a formare una linea che accompagna la cresta. Il resto del volto presenta piume di colore arancio tenue, che sfumano verso un colore più dorato formando una criniera attorno al collo. Queste piume sono più corte sotto al mento e più lunghe nella parte posteriore del collo.

Le penne della zona superiore e della coda presentano un colore che sfuma dal verde oliva al marrone. Si possono osservare penne di colore blu iridescente sulla schiena e sui lati. Le ali, di un insolito colore arancio-oro, si trovano a circa 5 cm dalla schiena: quando il maschio è seduto o sta nuotando, spiega le ali in modo che assumano una forma “a vela”. Il petto è viola, contornato da due linee verticali bianche che lo separano dai fianchi color camoscio. L’area inferiore è bianca, con striature nere e dorate. Il becco è rosso con la punta rosa o bianca, mentre le zampe e i piedi sono gialli.




Da giugno a settembre, quando non si riproduce, il viso presenta meno punti bianchi, mentre sotto ci sono meno macchie. Durante la muda il maschio assomiglia di più alla femmina, ma mantiene il becco rosso a differenziarlo. L’Anatra Mandarina, in rapporto con le dimensioni del corpo, ha occhi più grandi rispetto agli altri uccelli acquatici: questo l’aiuta a muoversi più agilmente tra gli alberi del suo habitat.

La femmina di Anatra Mandarina assomiglia molto alla femmina di Anatra Sposa, ma è più leggera e presenta un colore più grigio sul corpo. Presenta un anello bianco attorno all’occhio, che si assottiglia lungo il collo. Il petto e i fianchi sono marroni e grigi con macchie bianche. La femmina non ha le ali “a vela” come il maschio. Sulle ali presenta una chiazza color blu metallico con svariate strisce bianche, formata dalle penne secondarie. Ha il becco marrone con la base rosa o gialla, che è squadrato alla base a differenza del becco dell’Anatra Sposa, che invece diventa appuntito. Zampe e piedi sono di un colore giallastro.

Gli anatroccoli dell’Anatra Mandarina assomigliano a quelli dell’Anatra Sposa e del Germano Reale (Anas platyrhynchos), con la differenza che la linea attorno all’occhio non prosegue verso il becco. I giovani assomigliano alle femmine adulte, ma i giovani maschi presentano un becco rosato.

Habitat

L’Anatra Mandarina si può trovare nella Russia sud-orientale, in Cina, in Giappone e in Corea. Sono state introdotte in Gran Bretagna ed esportate in molti Paesi. Le popolazioni più numerose si trovano in Giappone e Gran Bretagna. Le anatre che si possono trovare nell’America settentrionale sono solitamente sfuggite a collezionisti o si tratta di piccoli numeri di anatre selvatiche. C’è una piccola colonia di anatre mandarine nella California settentrionale.

Il loro habitat naturale consiste in paludi, corsi d’acqua e specchi d’acqua in aree boschive. Le anatre mandarine che vivono in Asia sono uccelli migratori: trascorrono infatti l’inverno nelle pianure della Cina sud-orientale e nel Giappone meridionale.

Comportamento

L’Anatra Mandarina è un uccello con una grande personalità, può infatti risultare vivace e comica.

Le sue ali sono piuttosto larghe, rispetto alla loro taglia: questo la rende capace di levarsi in volo rapidamente dall’acqua, in caso di pericolo. Grazie alle ampie ali, le anatre mandarine sono in grado di volare rapidamente in mezzo agli alberi.

Il verso del maschio è un fischio nasale e un suono basso e gutturale. La femmina emette invece un richiamo leggero.

Le anatre mandarine possono formare piccoli stormi in inverno, ma solitamente restano divise per coppie. Solitamente non stanno vicine ad altre specie di anatra, con l’eccezione dell’Anatra Sposa.

Quando il maschio è agitato, ma anche durante le esibizioni, lo si vede alzare la cresta colorata, mentre la femmina raramente la alza. Durante la muda estiva, i maschi restano ben nascosti: la perdita dei colori li rende più facilmente mimetizzabili. La muda delle femmine invece è più lenta e continua fino a quando i pulcini non sono pronti a volare.

Alimentazione

Le anatre mandarine si nutrono solitamente all’alba o al tramonto. Generalmente cercano cibo sia sulla terraferma sia esplorando la superficie dell’acqua coi loro becchi. Occasionalmente le anatre mandarine immergono la testa in acqua mentre sono alla ricerca di cibo. Durante il giorno, quando non stanno cercando cibo, si possono osservare le anatre a riposo sugli alberi, o anche a terra.

Questi uccelli mangiano libellule, vermi, cavallette, piccoli pesci, rane, molluschi, piccoli serpenti, invertebrati, cereali e semi di uva selvatica, ma apprezzano particolarmente le ghiande. In Cina riescono addirittura a volare sugli alberi per prendere le ghiande direttamente dalle piante; sono infatti uccelli molto agili nell’esplorare gli alberi, dove poi si posano.

Alimentazione in natura

Per quanto riguarda l’alimentazione, l’Anatra Mandarina consuma moltissimi cereali, nonché molte piante acquatiche. La dieta delle anatre mandarine selvatiche dipende molto anche dal periodo dell’anno. Alcuni dei principali alimenti di prima necessità sono riso, grano saraceno, pini, uva, semi e rose, nonché semi di giglio acquatico. Occasionalmente nel periodo primaverile si nutrono anche di piccoli animali, come pesci, lumache di terra e insetti. I germogli di Equiseto sono un altro alimento che piace molto alle anatre mandarine.

È fortemente sconsigliato gettar loro pane da mangiare, in quanto può causare una deformità conosciuta come Ala d’Angelo. Per saperne di più leggi il nostro articolo sul perché il pane bianco sta uccidendo gli uccelli.

Alimentazione in cattività

Troviamo anatre mandarine negli zoo di tutto il mondo. La dieta che seguono in cattività è principalmente costituita da pellet che rispettano le esigenze alimentari degli uccelli acquatici. Si nutrono anche di verdure come lattuga romana, germogli di soia e carote. Negli zoo si nutrono spesso di insetti, tra cui i grilli.




Riproduzione

L’Anatra Mandarina raggiunge la maturità sessuale a un anno di vita. Le anatre volano a coppie verso i siti di nidificazione primaverili, dove poi mettono in atto un corteggiamento aggressivo che si conclude con l’accoppiamento in acqua. Durante il corteggiamento, le loro esibizioni includono per lo più agitare il corpo, bere, mettere il becco sott’acqua, fischiare, emettere un forte suono simile al latrato di un cane e lisciarsi le penne.

Il maschio si pavoneggia, soffia e combatte contro gli altri maschi, si mette in mostra inoltre aprendo le ali dorate e alzando la cresta. La femmina muove la testa in alto e in basso e si sdraia prona come segno di invito. Il maschio fa movimenti di immersione prima di montarla e nuota via non appena ha concluso. Se la stessa coppia ha già trascorso due stagioni insieme, solitamente tornerà a formarsi anche in seguito.

Una volta arrivati ai siti di nidificazione, il maschio andrà con la femmina mentre questa sceglierà il punto in cui nidificare. Potrebbe scegliere la stessa cavità tra gli alberi anno dopo anno. Normalmente le anatre mandarine scelgono un punto vicino a un ruscello, in modo da poter procacciare insetti con più facilità una volta che saranno nati i pulcini. Dal momento che non si procurano materiale per costruire il nido, cercano cavità tra gli alberi che abbiano già foglie o trucioli all’interno.

La femmina di Anatra Mandarina depone 8-10 uova in un arco di tempo di 6-7 giorni, ma non comincia la cova finché tutte le uova non sono state deposte: in questo modo tutte le uova si schiuderanno lo stesso giorno. La femmina protegge le uova e le tiene al caldo grazie alle piume sul petto, e si occupa di tutto il processo di cova: il maschio sta nelle vicinanze e attende che lei voli via dal nido per riposare o nutrirsi. La cova dura circa 30 giorni.

A volte la femmina funge da esca per tenere i predatori lontani dal nido: spesso finge di essere ferita per distrarli.

Una volta che i pulcini sono nati, questi trascorreranno solo un breve tempo nel nido prima che le madri li richiamino da terra. I pulcini hanno artigli affilati che consentono loro di arrampicarsi fuori dal nido, che può avere una profondità variabile dai 60 ai 180 cm. Una volta raggiunta l’apertura del nido, i pulcini fanno un salto anche di 9 metri per raggiungere la madre a terra. Il maschio resta con la femmina e la prole per le prime due settimane dalla nascita. Nonostante entrambi i genitori siano molto attenti nel controllarli, circa la metà dei pulcini non arriva a un anno di vita.

I pulcini sanno già volare in agosto, in tempo per la migrazione nel mese di settembre.

Conservazione

Mentre in passato le anatre mandarine erano molto diffuse nell’Estremo Oriente, al giorno d’oggi il loro numero si è drasticamente ridotto a causa della distruzione del loro habitat naturale. La maggior parte delle anatre mandarine asiatiche al giorno d’oggi si trova in Giappone. Si tratta comunque di una specie che si riproduce facilmente in cattività.

La distruzione del loro habitat naturale ha avuto un forte impatto sulle popolazioni asiatiche di Anatra Mandarina. Nel 1911 la foresta di Tung Ling, che ospitava numerose anatre, venne aperta agli insediamenti umani, e da qui cominciò la sua distruzione: già nel 1928 i siti di nidificazione rimasti erano veramente pochi. La popolazione attuale di Anatra Mandarina in Asia è probabilmente inferiore ai 20 000 esemplari. Un fattore che fortunatamente ha consentito alle anatre mandarine di non estinguersi è il loro cattivo sapore: infatti le anatre non vengono cacciate dall’uomo come cibo.

Nella Lista Rossa 2016 della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) l’Anatra Mandarina è classificata come LC (Minor Preoccupazione).

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