Descrizione generale

Il Cigno Reale (Cygnus olor) è l’elegante uccello dei balletti russi e delle favole europee. Questo uccello acquatico nuota con il suo lungo collo ricurvo a forma di “S” e spesso tiene le ali leggermente sollevate sopra la schiena. Misura dai 125 ai 170 cm e ha un’apertura alare di circa 208-238 cm. I maschi pesano 11-15 kg mentre le femmine 8-9 kg.

Questo uccello è completamente bianco e ha un lungo collo aggraziato, il becco è arancione e presenta una protuberanza nera alla base. La faccia è nera, come lo sono anche i piedi e le zampe. La coda è appuntita e le piume delle ali sono merlettate. Maschi e femmine si assomigliano, ma il maschio di solito è un po’ più grande, come anche la protuberanza nera alla base del becco.

Habitat

L’habitat naturale del Cigno Reale spazia da tutto il Nord Eurasia fino all’Europa orientale. Si estende anche nelle zone temperate dell’Asia.

La migrazione avviene attraverso il Nord Europa e, occasionalmente, fino al Nord Africa e il Mediterraneo.




Questo uccello acquatico è stato introdotto negli Stati Uniti, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda. In Nuova Zelanda, i cigni reali selvatici si trovano a Canterbury e Hawkes Bay, con un paio di altre piccole popolazioni semi-selvatiche vicino a dove sono stati rilasciati.

I suoi habitat preferiti sono laghi e stagni con acqua ferma o dal movimento lento. Si nutrono di vegetazione ai margini dell’acqua e i letti di laghi poco profondi.

Il Cigno Reale costruisce grandi nidi rialzati in acque poco profonde vicino ai margini di laghi e stagni. Ha un forte legame di coppia e riutilizza i nidi.

Comportamento

Le zampe corte posizionate ben indietro nel corpo conferiscono al Cigno Reale un’andatura goffa, nonostante ciò sono uccelli in grado di correre rapidamente se inseguiti. Sono in grado di levarsi in volo sia da terra che dall’acqua, volando con testa e collo distesi.

In acqua a volte tengono le ali leggermente sollevate, utilizzandole come sorta di “vela” per spostarsi con il vento.

I cigni reali sono prevalentemente monogami e formano coppie nidificanti di lunga durata; sono estremamente aggressivi nella difesa del territorio di riproduzione.

Prima o durante l’atterraggio in un sito di riproduzione “schiaffeggiano l’acqua” con i piedi per annunciare il loro arrivo e allertare i potenziali intrusi. La difesa del territorio occasionalmente degenera in una lotta tra maschi, che può finire con l’uccello che spinge il suo rivale sott’acqua. Il Cigno Reale scaccia dal suo territorio anche anatre, oche, gabbiani, cani ed esseri umani.

Quando non si trovano in un territorio di cui sono nativi, la natura aggressiva e l’enorme appetito di questi uccelli rappresentano un problema per i gestori della fauna selvatica. I cigni reali prendono il posto delle specie autoctone nei siti di foraggiamento e di riproduzione, e possono danneggiare l’habitat in cui si nutrono divorando l’erba così voracemente da danneggiare la vegetazione e rendere il suolo vulnerabile all’erosione.

Alimentazione

I cigni reali si nutrono soprattutto di vegetazione acquatica, insieme a qualche preda animale tra cui rane, girini, pesci, lumache, molluschi e insetti. Durante uno studio effettuato nel Michigan, i cigni hanno mangiato più animali durante la loro muda annuale e in primavera, quando la vegetazione era scarsa.

Tra gli alimenti vegetali che costituiscono la dieta del Cigno Reale, vi sono la zoestera e diverse specie di brasca, insieme con alghe filamentose, ruppia, lattuga di mare, utricularia, erbe in fiore e cereali. Si nutrono inoltre del cibo che gli gettano le persone, tra cui il mais spezzettato, pane e lattuga. L’eccesso di pane bianco fornito dagli uomini può risultare tuttavia dannoso per la loro salute. Per saperne di più leggi il nostro articolo sul come il pane bianco uccide gli uccelli acquatici.

Questi uccelli sono foraggiatori voraci, mangiano fino a 8 kg di piante acquatiche al giorno che strappano via con i loro grossi becchi, controllati da forti muscoli. Sfiorano le piante dalla superficie e, per raggiungere la vegetazione che cresce in acque più profonde, sommergono tutto il corpo tranne la coda e le zampe. Inoltre rastrellano il fondo con i piedi per dissotterrare i tuberi e le piante, così da portarli in superficie.

Riproduzione

Sia gli esemplari maschi che femmine di Cigno Reale di solito cercano un partner per la vita, anche se non è detto che se uno dei due uccelli dovesse morire l’altro non ne cerchi un altro.

Il nido del Cigno Reale è un enorme cumulo di materiale costruito sulla riva, generalmente erbe secche, vegetazione assortita, bastoni e canne. Viene costruito dalla femmina mentre il maschio fornisce i materiali.

La femmina depone fino a sette uova tra la fine di aprile e inizio maggio. Entrambi i sessi covano le uova, che si schiudono dopo circa 35-41 giorni. I pulcini a volte vanno in giro sul dorso dei loro genitori e rimangono con gli uccelli adulti per quattro o cinque mesi. Generalmente i pulcini sono color marrone sporco sopra e biancastri sotto, ma occasionalmente sono completamente bianchi.

I pulcini di alcune coppie vengono portati fuori del territorio di accoppiamento non appena il loro piumaggio è prevalentemente bianco (durante il tardo autunno o in inverno). Altre nidiate spesso accompagnano i loro genitori nell’area di svernamento e, di solito, si uniscono ad un grande stormo in cui rimangono anche quando i genitori tornano al loro territorio di riproduzione. I giovani cigni generalmente non si accoppieranno prima dei due anni di vita adulta.

Conservazione

Il Cigno Reale non ha molti nemici naturali ed è ben attrezzato per difendersi contro la maggior parte dei predatori. I suoi principali predatori sono le volpi, che di volta in volta catturano uccelli appollaiati in luoghi scoperti.

Le principali minacce per i cigni reali provengono dall’inquinamento delle acque dolci, dai pesi di piombo utilizzati dai pescatori, dalla pesca e dai cavi elettrici aerei. In alcune zone anche il vandalismo è un problema.

Un cigno necessita del grit, cioè un insieme di sassolini ingeriti e trattenuti nel ventriglio per facilitare la triturazione del cibo ed accelerarne la digestione, e può inavvertitamente ingoiare dei piccoli pallini di piombo utilizzati in precedenza dai pescatori. Nel ventriglio, in seguito allo sfregamento contro gli altri sassolini e all’acidità gastrica molto elevata (pH 2,5), questi pallini subiscono un rapido processo di erosione che causa il rilascio di sali di piombo che vengono assorbiti dalla mucosa gastro-enterica e accumulati in diversi organi vitali, danneggiandoli fino al punto da rendere impossibile la sopravvivenza.

Sebbene l’uso di pallini di piombo come un accessorio di pesca è ora illegale, alcuni residui possono ancora essere trovati in alcuni ambienti di acqua dolce, e rappresentano tutt’ora una minaccia.

Un’altra minaccia che il Cigno Reale deve affrontare sono gli ami da pesca (la cui estrazione è un’operazione potenzialmente letale per gli uccelli), e anche le lenze di nylon rappresentano un problema. I pescatori sono incoraggiati  dal Codice di condotta per la pesca responsabile a non buttare l’attrezzatura usata, ma piuttosto portarla a casa.

La collisione con i cavi elettrici aerei è una delle principali cause di mortalità del Cigno Reale. Nel caso i cigni collidessero regolarmente contro i cavi aerei locali, sarebbe opportuno parlare con un responsabile della società elettrica della zona e appurare se i cavi possono essere resi più visibili ai cigni tramite il fissaggio di deviatori di volo.

Il Cigno Reale è considerato dalla Lista Rossa 2016 della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) come LC (Minor Preoccupazione).

Foto

Newsletter