Descrizione generale

L’Oca delle Nevi (Chen caerulescens) misura in altezza da 63,5 a 78,7 cm e in media raggiunge i  70 cm di lunghezza, la lunghezza dell’ala varia da 400 a 450 mm e il peso è compreso tra i 2 e i 3 kg. Maschi e femmine sono simili nell’aspetto, anche se solitamente i maschi sono più grandi.

Nelle oche delle nevi sono state osservate due fasi: la fase blu e la fase bianca. Durante la fase bianca l’Oca delle Nevi presenta un piumaggio completamente bianco tranne che nelle punte delle ali, che sono nere; durante la fase blu il piumaggio è grigio-bluastro invece che bianco, tranne sulla testa, sul collo e sulla punta della coda. Le oche immature nella fase blu presentano una colorazione grigiastra o grigio ardesia, con poco o nessun bianco sulla testa, collo e pancia.




I piedi e le gambe sono rossi, il becco è rosa, ed è presente una macchia nera alla base del becco che ricorda un sogghigno; queste caratteristiche non cambiano nelle oche adulte durante la fase blu. In entrambe le fasi, le oche delle nevi immature hanno i piedi e gambe rossi, ma non sono brillanti come negli esemplari adulti.

Un tempo si pensava che le oche delle nevi e le oche blu fossero due specie diverse, ma non lo sono. Esse si accoppiano tra loro e si possono trovare assieme all’interno del loro areale.

Habitat e Migrazione

Le oche delle nevi popolano una vasta area geografica nell’America settentrionale.

I principali terreni di svernamento si trovano lungo la costa del Golfo della Louisiana e del Texas, tra il delta del Mississippi e Corpus Christi. Tuttavia sono state viste colonie anche nel Missouri, Illinois, Kansas, Oklahoma, Nebraska e Iowa. Gruppi più piccoli si trovano nel Messico orientale e nell’area meridionale del Nuovo Messico.

I territori di svernamento vengono abbandonati in marzo e le oche si dirigono a nord attraverso gli stati del New England, raggiungono poi l’estuario del fiume San lorenzo e si riposano tra la prima settimana di aprile e la fine di maggio. Il viaggio continua verso nord passando per la riserva faunistica di Cap-Tourmente, a circa 60 km dalla città di Québec, in Canada, fino a che non giungono alla loro destinazione nel nord-est del circolo polare artico.

Le aree di accoppiamento coprono un’area dal nord dell’Isola di Baffin a ovest fino a Bathurst Island, a nord fino all’insediamento Alert nell’Isola di Ellesmere, e da est a nord-ovest della Groenlandia. La costa sud-occidentale dell’Isola di Bylot è il luogo in cui si trova la principale colonia di nidificazione.

I territori di accoppiamento dell’Oca delle Nevi sono costituiti dalla bassa tundra erbosa con bacini piatti entro meno di 10 km da laghi, fiumi, pianure alluvionali o mari. Alcune oche scelgono un terreni rocciosi nei pressi di tundre erbose saturate d’acqua e zone paludose piane protette a nord dalle montagne.

Le oche della neve lasciano i territori di riproduzione nel mese di settembre. Cominciano ad arrivare nell’area del fiume di San Lorenzo in ottobre e rimangono fino all’inizio di novembre, quando riprendono a muoversi verso i territori di svernamento americani.

Nel complesso gli habitat dell’Oca delle Nevi sono preferibilmente lagune costiere, paludi, terreni formati dal fango lasciato da fiumi e maree ed estuari, ma questi uccelli acquatici sono stati visti approfittare anche delle praterie e dei terreni agricoli.

Comportamento

L’Oca delle Nevi è un uccello migratore che viaggia attraverso tutto il nord-est del Canada fino al Golfo del Messico e vice versa. Questi uccelli si spostano in grandi stormi composti da molti nuclei familiari e volano sia durante la notte che il giorno.

Essi tendono a tornare alla stessa area di nidificazione anno dopo anno e, durante quel periodo, i gruppi si dividono in coppie monogame. Entrambi i genitori si prendono cura della covata, ma la femmina svolge la maggior parte del lavoro.

Quando le femmine portano via i pulcini dal sito di nidificazione, esse tendono a riunirsi insieme in gruppi familiari; i maschi sono territoriali verso gli altri maschi e le femmine verso altre femmine. Di solito le oche delle nevi nidificano in colonie, ma alcune coppie costruiscono il nido da sole.

L’Oca delle Nevi è nota per il suo forte starnazzare e i suoi richiami, ma non è mai stato fatto nessun reale studio per determinare i significati delle sue vocalizzazioni.

Alimentazione

Le oche delle nevi sono uccelli erbivori: mangiano radici, foglie, erbe e carici, e hanno becchi forti per dissotterrare le radici dal fango denso.

La loro fonte di cibo più comune nelle zone di riproduzione del nord è il giunco americano, e dopo che hanno migrato a sud si nutrono di vegetazione acquatica presso le zone acquitrinose e gli estuari. Le oche delle nevi foraggiano anche nei campi agricoli in cerca di avena, mais e frumento invernale. Quando spuntano, vengono mangiati anche germogli teneri, erba, erbacce e trifogli. Nelle aree di svernamento della Louisiana queste oche si nutrono di riso selvatico.

L’Oca della Neve ha anche bisogno di una sorta di grit, come sabbia o frammenti di conchiglie, per aiutare la digestione.

In generale, i cibi mangiati dalle oche delle nevi includono Distichlis spicata, miglio selvatico, Eleocharis, stipa, panicum, panicum acquatico, sagittaria latifolia, giunco, spartina, tifa, loglio, riso selvatico, bacche, piante e invertebrati acquatici, e colture agricole.

Riproduzione

Ci sono tre fasi di sviluppo nelle oche delle nevi: i giovani pulcini appena usciti dalle uova, i giovani non riproduttori, e gli adulti riproduttori. I giovani pulcini crescono rapidamente e sviluppano completamente il piumaggio entro quarantacinque giorni dalla nascita; la maturità viene raggiunta in due anni, momento che di solito coincide con l’inizio di una relazione monogama con un’altra oca. La coppia si accoppia per la prima volta a giugno del terzo anno.

Le oche delle nevi sono monogame e di solito formano legami di coppia a lungo termine.

L’Oca delle Nevi si accoppia con il suo partner durante la migrazione per tornare alla tundra artica. La nidificazione avviene nel mese di giugno e le colonie di nidificazione possono contare decine di migliaia di esemplari. Le oche iniziano a costruire i nidi costruzione circa dieci giorni dopo il loro arrivo al sito di nidificazione; di solito creano buche poco profonde nel terreno e li foderano con pezzetti di vegetazione secca e piume della madre.

La femmina depone un uovo al giorno fino a che non raggiunge una covata di circa 3-5 uova, che vengono covate per 23-25 giorni mentre il maschio custodisce il nido e la madre. I giovani impiumano in 45-49 giorni e le femmine raggiungono la maturità sessuale tra i 2 e i 4 anni di età.

Le giovani oche delle nevi sono precoci e ricevono cure da entrambi i genitori.

Conservazione

L’esatta durata della vita dell’Oca delle Nevi non è conosciuta, tuttavia si ritiene che sia abbastanza longeva; la mortalità annua è tra il 25% e il 50%.

I principali predatori dell’Oca delle Nevi includono le volpi artiche (Vulpes lagopus) e gli Skua (genere Stercorarius), uccelli simili ai gabbiani. Il pericolo più grande si verifica durante le prime due settimane settimane dopo che le uova sono state deposte e poi, dopo la schiusa; le uova e i pulcini sono vulnerabili a questi predatori, ma gli adulti sono generalmente al sicuro.

Le oche delle nevi sono state viste nidificare vicino ai nidi dei gufi delle nevi, scelta che si presume sia fatta probabilmente per difendersi dai predatori, infatti quando i gufi sono assenti il tasso di successo nella nidificazione delle oche delle nevi è molto più basso. Questo ha portato gli scienziati a credere che i gufi, dal momento che sono uccelli predatori, sono in grado di mantenere gli altri predatori lontano dai nidi.

La popolazione di oche delle nevi supera i 5 milioni di esemplari ed è aumentata del 300% dalla metà degli anni ’70; sono state istituite stagioni di caccia periodiche per contribuire a contenere la crescita della popolazione. Ci sono delle restrizioni, tuttavia, che proteggono le oche delle nevi dalla caccia eccessiva e sono stati fatti degli sforzi per proteggere gli habitat cruciali in Canada e negli Stati Uniti.

Nella Lista Rossa della IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) l’Oca delle Nevi è classificata come LC (Minor Preoccupazione).

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