Descrizione generale

La Sula Piediazzurri (Sula nebouxii) è un uccello acquatico dal buffo aspetto, le cui caratteristiche principali sono i piedi palmati di colore azzurro brillante e la pelle del muso dal colore blu-grigio. Le piume sul muso sono di colore marrone pallido con forti striature bianche.

Sulla parte posteriore del collo presenta una macchia bianca nel punto in cui il collo si collega con la schiena. Le ali della Sula Piediazzurri sono lunghe e appuntite, con piume marroni; l’apertura alare in media misura ben 152 cm. La parte inferiore del petto, le piume centrali della coda e la parte inferiore del corpo sono di colore bianco.

Il lungo becco affusolato è di colore blu e presenta bordi seghettati, per permettere a questi splendidi uccelli tropicali di afferrare saldamente i pesci.




La femmina di Sula Piediazzurri ha un aspetto praticamente identico al maschio. La differenza che maggiormente balza all’occhio sta nel fatto che le pupille degli occhi delle femmine sono insolitamente grandi e hanno una forma che ricorda quella di una stella. I giovani presentano un piumaggio scuro su tutto il corpo, tranne sulla pancia, che è bianca; anche le piume della parte inferiore delle ali sono di colore bianco.

Habitat

La Sula Piediazzurri nidifica in numerose isole dal territorio arido lontano dalla costa occidentale dell’America tropicale, del Messico e del continente sudamericano settentrionale: il range territoriale si estende dalla California a nord fino al Cile settentrionale a sud. La troviamo anche nelle Isole Galapagos.

Nonostante sia un uccello tipico delle calde acque della costa del Pacifico, la Sula Piediazzurri è stata osservata anche in alcuni laghi interni negli Stati della California, del Texas e dell’Arizona.

Comportamento

La Sula Piediazzurri è un uccello dal comportamento fortemente sociale, che spesso si nutre in ampi gruppi che raggiungono anche i 200 esemplari; ciononostante, è possibile osservarla nutrirsi anche da sola.

È un uccello molto forte e agile in volo: per nutrirsi si lancia in acqua da altezze spesso notevoli, andando ad afferrare con il potente becco pesci come sardine, acciughe, sgombri, e a volte anche calamari. È stato anche osservato che la Sula Piediazzurri è in grado di afferrare i pesci volanti (Exocoetus) quando sono fuori dall’acqua, in volo.

Nonostante viva in colonie che possono arrivare a diverse centinaia di uccelli, la Sula Piediazzurri nidifica a una discreta distanza dai nidi degli altri membri della colonia. Una coppia può anche scegliere di nidificare da sola.

Il richiamo del maschio di Sula Piediazzurri suona come un fischio lamentoso, mentre la femmina emette un rauco grugnito che suona come ark-ark-ark.

Alimentazione

La dieta della Sula Piediazzurri è composta esclusivamente da pesce. Quando scivola sulla superficie dell’acqua, la Sula Piediazzurri mantiene il muso con il becco rivolto verso il basso per intercettare i pesci. Questo uccello acquatico è noto anche per i propri tuffi spettacolari che partono da un’altezza che arriva fino a 24 metri. Sollevando appena un piccolo spruzzo d’acqua quando si immerge, è capace di emergere a parecchi metri di distanza con un pesce nel becco.

Unica tra le altre sule, la Sula Piediazzurri può immergersi sotto la superficie dell’acqua e nuotare per catturare un pesce. Nonostante consumi il suo pasto da sola, la Sula Piediazzurri coopera con gli altri membri dello stormo per cacciare le proprie prede: quando un uccello individua un pesce, emette un fischio per avvertire gli altri. A questo punto il resto dello stormo segue il primo uccello nell’immersione, e tutti quanti nuotano sotto la superficie dell’acqua con movimenti perfettamente sincronizzati.

Una caratteristica interessante che riguarda la Sula Piediazzurri sta nel fatto che maschi e femmine si sono adattati per catturare prede di dimensioni differenti. Il maschio, dalla corporatura più piccola, effettua immersioni poco profonde, mentre le femmine, più pesanti, riescono a immergersi più in profondità nel mare aperto.




Riproduzione

La Sula Piediazzurri si riproduce durante tutto l’anno. Il rituale di accoppiamento è portato avanti dal maschio ed è molto elaborato: vola attorno al proprio territorio, poi mette in atto una camminata a passi molto ampi per mettere in mostra i propri piedi azzurri, infine porta ramoscelli alla femmina. In seguito, dopo un volo di corteggiamento, il maschio rivolge i propri piedi alla femmina quando atterra; a questo punto entrambi gli uccelli rivolgono il becco verso il cielo e il maschio emette un fischio penetrante a cui la femmina risponde con il proprio rauco grugnito. Poco dopo avviene l’accoppiamento.

La femmina di Sula Piediazzurri depone le uova in piccole insenature sul terreno, senza costruire il nido; il loro numero varia da 2 a 3. Durante il periodo di cova, la femmina defeca sul posto, per cui le uova si trovano circondate da una sorta di muretto circolare di escrementi.

Al contrario di molti altri uccelli, la Sula Piediazzurri non possiede la tipica zona senza piume che viene utilizzata per covare: per questo motivo per covare le uova usa i propri piedi palmati, che hanno un maggiore afflusso di sangue.

Quando le uova cominciano a schiudersi, la femmina le porta sul dorso del proprio piede per aiutare i pulcini a uscire. I pulcini resteranno sui piedi della madre per un mese intero. Entrambi i genitori si occupano di nutrire costantemente i piccoli rigurgitando il pesce e permettendo loro di afferrarlo dal becco dei genitori. In caso di scarsità di cibo, i genitori scelgono di nutrire il pulcino più grande.

Conservazione

Si ritiene che la Sula Piediazzurri non sia una specie minacciata a livello globale in quanto ha ancora un territorio molto ampio, così come ampia e stabile è la popolazione.

Si hanno ancora poche informazioni sulle potenziali minacce a questa specie che possono derivare dalle attività umane come la pesca o dagli effetti del riscaldamento globale sugli ecosistemi marini. Una menzione particolare meritano le Galapagos: in queste isole la Sula Piediazzurri è vulnerabile a un maggior numero di minacce che riguardano l’intero ecosistema del territorio: predatori alloctoni, turismo e urbanizzazione sempre crescenti, pesca insostenibile, inquinamento e degrado dell’habitat.

Nonostante le minacce ambientali, la popolazione più ampia di Sula Piediazzurri si trova proprio nelle Isole Galapagos, dove quest’uccello è anche una specie protetta. Nel Nord America, invece, la popolazione è in declino. Il North American Waterbird Conservation Plan stima che nel Golfo della California ci siano circa 90 000 esemplari e dà alla specie un punteggio di 17 su of 20 nel Continental Concern Score. La Sula Piediazzurri non è presente nella State of the Birds Watch List del 2016.

Nella Lista Rossa 2016 della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) la Sula Piediazzurri è classificata come LC (Minor Preoccupazione).

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