Benvenuto nella sezione di Animali Volanti dedicata a tutte le specie di uccelli canori italiani e del mondo presenti nel nostro archivio.

Clicca qui per andare all’elenco di tutti gli uccelli canori e consultare le schede dei singoli animali, nel nostro archivio troverai sia specie di uccelli selvatici che cantano, sia razze di uccelli da gabbia apprezzati per le loro splendide melodie, tutti comodamente ordinati in ordine alfabetico dalla A alla Z.

Se invece vuoi saperne di più sulle caratteristiche che distinguono gli uccelli canori dalle altre specie di volatili, continua a leggere!

Quali sono gli uccelli canori?

La maggior parte degli uccelli canori fanno parte dell’ordine dei Passeriformes (uccelli passeriformi), che include circa 4000 specie (quasi la metà degli uccelli di tutto il mondo), gruppo di cui fanno parte anche la maggior parte degli uccelli da gabbia. La suddivisione in famiglie di quest’ordine di uccelli è oggetto di molte contestazioni (si parla di 35-55 famiglie), tra le quali le più caratteristiche sono Alaudidae (allodole) e Hirundinidae (rondini).

Esistono prove che suggeriscono che gli uccelli canori si sono evoluti 50 milioni di anni fa, nella parte del Gondwana che successivamente divenne l’Australia, la Nuova Zelanda, la Nuova Guinea e l’Antartide. In seguito si sono diffusi in tutto il mondo.

Caratteristiche degli uccelli canori

Gli uccelli canori variano in dimensioni dai piccoli Regulus e Nettarinidi (Nectariniidae), ai relativamente grandi corvidi. Si tratta soprattutto di uccelli terrestri che vivono in una grande varietà di ambienti, dai pascoli aperti alle foreste.

Anche se gli uccelli canori comprendono alcuni tra i migliori cantatori, come per esempio i tordi, vi sono specie come i corvi che posseggono invece richiami duri e meno gradevoli.

Gli uccelli canori si distinguono dagli altri uccelli grazie ad alcune caratteristiche anatomiche, in particolare l’organo vocale più complesso, detto siringe.

Cos’è la siringe e come funziona

La siringe si trova nel punto in cui la trachea si biforca per collegarsi con i polmoni. Essa è un organo complicato e presenta delle membrane interne vibranti oltre le quali, durante l’espirazione, l’aria passa rapidamente producendo tutte le numerose vocalizzazioni dell’uccello; la tensione delle membrane è controllata da un numero variabile di muscoli siringeali.

Quest’organo raggiunge la sua massima complessità negli uccelli canori, ma non basta una siringe complessa da sola a determinare la capacità di canto, infatti alcuni di essi non cantano quasi per niente.

Il canto degli uccelli

La vocalizzazione negli uccelli comprende una vasta gamma di richiami oltre al canto vero e proprio, e rappresenta un mezzo di comunicazione sociale. Il canto degli uccelli è considerato come la vocalizzazione che viene utilizzata nel corteggiamento e nella riproduzione, soprattutto da parte del maschio, per comunicare che è pronto ad accoppiarsi, per attirare la femmina e forse anche per stimolarla sessualmente, per mantenere il legame di coppia e, infine, per informare i maschi rivali che ha preso possesso di un territorio che essi non potranno violare.

I richiami del maschio sono anche parte di una dimostrazione minacciosa che prende il posto di combattimento vero e proprio, utilizzata per respingere i rivali intrusi; tuttavia un richiamo simile a volte viene prodotto anche senza nessuna ragione apparente.

Occasionalmente anche le femmine cantano, e soprattutto le coppie delle specie tropicali possono duettare, forse anche in questo caso per rafforzare il legame di coppia.

Per essere definito tale, il canto degli uccelli non deve essere per forza piacevole per l’orecchio umano. Il bubolare del gufo, il fischio ripetitivo del Cuculo Sparviero Fuggitivo che gli è valso il nome di “uccello della febbre cerebrale”, e le note ripetute del Piccolo Barbuto africano che assomigliano a un ripetuto martellare sul metallo, vanno tutti definiti come canti degli uccelli.

Quali sono gli uccelli col canto più bello?

La risposta a questa è domanda è molto soggettiva. L’Usignolo (Luscinia megarhynchos) è forse in testa alla lista degli uccelli canori più famosi della letteratura europea, e anche l’Allodola è stata tra i preferiti dei poeti. In Nord America è degno di nota il Mimo Settentrionale (Mimus polyglottos), un meraviglioso artista con un canto ricco, melodioso e di lunga durata; in Australia vi sono invece gli uccelli lira (Menuridae), che posseggono un canto superlativo nella varietà e intensità.

Elenco degli uccelli canori