Canarino selvatico

Descrizione generale

Il Canarino (Serinus canaria) è un piccolo uccello passeriforme appartenente al genere Serinus della famiglia dei Fringillidi (Fringillidae); questo uccellino misura generalmente tra i 12 e i 20 cm in lunghezza.

Gli esemplari selvatici sono per lo più di colore giallo-verde, con striature marroni sulla schiena.

Il maschio ha la testa e la zona inferiore prevalentemente di colore giallo-verde, la fronte è invece più gialla. Il basso ventre e le penne del sottocoda sono biancastre e hanno alcune striature scure sui lati. Le parti superiori sono di colore grigio-verde con striature scure e la groppa è giallo opaco.




La femmina è simile al maschio, ma più opaca, la testa e il petto sono più grigi e la zona inferiore meno gialla. I canarini giovani sono in gran parte marroni con striature scure.

La specie è comune in cattività e sono stati allevati esemplari in svariate colorazioni differenti.

Habitat

Gli habitat del Canarino sono molto vari, dalle foreste di pini e nebulose alle dune di sabbia, ma questo uccellino canoro è più comune nelle zone semiaperte con piccoli alberi, come frutteti e boschi cedui; si trova spesso anche in habitat artificiali come parchi e giardini. I canarini sono stati visti ad altitudini che vanno dal livello del mare fino ad almeno 760 m a Madera, a 1100 m nelle Azzorre e sopra i 1500 m nelle Isole Canarie.

Il Canarino si è stabilito nell’Atollo di Midway, che si trova nel Nord-Ovest delle isole Hawaii, dove è stato introdotto nel 1911. Questa specie è stata anche introdotta nel vicino Atollo di Kure, ma non è riuscito a stabilirsi. I canarini sono stati introdotti nel Bermuda nel 1930 e hanno iniziato a riprodursi rapidamente; tuttavia la popolazione ha cominciato a declinare negli anni ’40, dopo che le cocciniglie hanno devastato la popolazione di cedro di Bermuda, e nel 1960 erano già estinti su quel territorio. Questa specie si trova anche a Porto Rico, dove però non si è ancora stabilita.

Alimentazione in natura

Il Canarino di solito si nutre in stormi, foraggiando a terra o tra la bassa vegetazione. Si nutre principalmente di semi, come quelli di gramigna, erbe e fichi.; della sua alimentazione fanno parte anche altri vegetali e piccoli insetti.

Riproduzione in natura

I canarini sono uccelli gregari che spesso nidificano in gruppi, dove ogni coppia difende un piccolo territorio. Il nido a forma di tazza è costruito tra 1 e 6 m dal suolo in un albero o cespuglio, più comunemente a 3-4 m. Il nido è ben nascosto tra le foglie, spesso al termine di un ramo o in una biforcazione; esso è costruito con ramoscelli, erba, muschio e altro materiale vegetale ed è foderato con materiale morbido che comprende peli e piume.

Le uova vengono deposte tra gennaio e luglio nelle isole Canarie, da marzo a giugno,con un picco ad aprile e maggio a Madera, e da marzo a luglio con un picco a maggio e giugno nelle Azzorre. Esse sono di colore blu pallido o blu-verde con segni viola o rossastri concentrate alla base.

Una covata è composta da 3-4 uova e occasionalmente 5; vengono cresciute 2-3 covate ogni anno. Le uova vengono incubate per 13-14 giorni e gli uccelli giovani lasciano il nido dopo 14-21 giorni, generalmente dopo 15-17 giorni.

Conservazione

Nonostante il suo piccolo areale, il trend della popolazione di questa specie è stabile e al momento non è considerata in pericolo. Nella Lista Rossa IUCN 2016 della (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura), il Canarino è classificato come LC (Minor Preoccupazione).

Canarino Domestico

Canto e suoni

I canti più lunghi e dolci provengono dal canarino maschio quando ha raggiunto la maturità, a 6 mesi di età o più. Gli esperti suggeriscono di ascoltare un canarino cantare prima di acquistarlo, o consultare un allevatore esperto. Anche le femmine sono in grado di cantare, ma non così spesso e così bene.

Alimentazione in cattività

Nella dieta del Canarino, il suo cibo è costituito da una buona miscela di semi (rivestiti di vitamine) e come supplemento semi germogliati, frutti vari, cibi verdi e pellet commerciali.

Dieta principale

Devono essere forniti giornalmente cibo e acqua freschi.

  • Dieta a base di semi:
    la scagliola fresca costituisce la fonte di cibo giornaliera e nei negozi per animali si possono trovare facilmente mix di semi rivestiti di vitamine. Una singolo Canarino mangerà circa un cucchiaino di semi al giorno, e i canarini raramente si abbuffano, anche se possono avere bisogno di mangiare un po’ di più quando quando il clima è freddo o durante la loro muda.
  • Dieta a base di pellet:
    questo tipo di dieta è un’alternativa a quella di semi e contiene più vitamine e proteine di seme, rendendo superflui altri supplementi. Tuttavia gli uccelli che non sono stati cresciuti con questa dieta potrebbero non riconoscere i pellet come cibo e quindi rifiutarsi di mangiarli.

Supplementi

I supplementi sono molto importanti e possono essere messi in un piatto a parte e ruotati periodicamente per creare varietà.

  • Frutta e verdura:
    i supplementi giornalieri che ai canarini piace mangiare includono verdure come cavoli, broccoli, tarassaco, spinaci, sedano, piselli e crescione; inoltre si possono offrire loro piccole quantità di frutta come mele, arance, uva, banane e meloni. Semi con miele, frutta e verdura, oltre che ad essere nutrienti, rappresenteranno per il vostro Canarino una vera e propria prelibatezza, rendendolo felice. Tuttavia alcuni pensano che questi cibi contribuiscano a rendere l’uccellino letargico o pigro, e quindi meno incline a cantare.
  • Proteine:
    circa una volta alla settimana offrite al vostro Canarino un supplemento di proteine addizionali, come per esempio biscotto all’uovo.
  • Cibo per canarini da canto:
    ogni pochi giorni potete fornire cibo per canarini cantori così da aiutarli a sviluppare le corde vocali. Potete trovare maggiori informazioni qui.
  • Cibo per canarini colorati:
    in tutti i canarini allevati per le mutazioni colorate, i pigmenti rossi e arancioni sono ottenuti tramite la loro dieta. Anche il colore del Siskin rosso è risultato dipendere da ciò che ha mangiato in natura, di conseguenza è necessaria un’alimentazione speciale perché mantenga la sua colorazione intensa.
    Per ottenere le varie mutazioni del Canarino sono necessari alimenti specificamente progettati per migliorare la colorazione. In questi alimenti si trovano tre sostanze chimiche: carotenoidi, usati per la maggior parte degli uccelli, con l’aggiunta di cantaxantina e beta-carotene per i canarini a fattore rosso.
    Bacche, barbabietole, patate dolci, zucche, pomodori e ciliegie contengono carotenoidi che esaltano il colore. I colori rosso e arancione possono anche essere esaltati in molte razze con la semplice aggiunta di pepe di Cayenna e paprica alla dieta. Alcuni allevatori esperti usano anche un concentrato di carotenoidi, e cantaxantina e beta-carotene sono ottenuti dagli integratori commerciali.
    I cibi contenenti queste sostanze chimiche per la colorazione devono essere usati con cautela, facendo molta attenzione ai quantitativi adeguati.
  • Vitamine:
    la maggior parte delle miscele di scagliola hanno semi rivestiti di vitamine. Qualora non lo fossero , le vitamine possono essere aggiunte nell’acqua o nel cibo.
  • Minerali:
    mettete a disposizione un osso di seppia o un blocco di minerale. Il calcio che forniscono garantirà al vostro Canarino un becco forte e uova con gusci resistenti, e impedirà il problema della ritenzione dell’uovo.
  • Grit:
    l’uso del grit con i canarini è ad oggi scoraggiato, questi uccelli infatti non ne hanno bisogno in quanto sbucciano i semi che mangiano. Tuttavia, in passato e ancora oggi in molti altri paesi, è considerato un ingrediente importante nella dieta Canarino.

Acqua

Un Canarino non può vivere più di 24 ore senza acqua! È quindi essenziale fornire acqua fresca ogni giorno.

Cure domestiche

Cure e attenzioni appropriate sono fattori importanti per la salute dei canarini domestici, ma sono anche essenziali a mantenere un canarino felice e far sì che continui a cantare.

Le unghie a volte hanno bisogno di essere tagliate, ma fate attenzione a non tagliare le vene che stanno dentro di esse, poiché l’uccello potrebbe rapidamente morire dissanguato. Si possono trovare nei negozi di animali tagliaunghie per uccelli e polvere emostatica per fermare eventuali emorragie.

I canarini sono uccelli molto resistenti e quasi tutte le malattie che riscontrano possono essere ricondotte a una dieta scorretta, a gabbie sporche e a correnti d’aria. Una dieta equilibrata e molto esercizio preverranno la maggior parte delle malattie. Nel caso un Canarino si ammali, perderà peso velocemente, sarà quindi essenziale conoscere bene il proprio volatile e notare per tempo cambiamenti drastici che indicano uno stato di salute non buono.

Alcuni segnali di malattia di cui bisogna essere a conoscenza sono: escrementi che non sono bianchi e neri, piumaggio arruffato, mancanza di appetito, ansimi, muda fuori stagione, non canta e appare debole e malandato.

Alcune delle malattielesioni più comuni che potrebbe contrarre il vostro Canarino, sono le ali o le zampe rotte, tagli e ferite aperte, becco e unghie troppo cresciuti, piume incarnite (cisti delle piume), auto-deplumazione, falsa muda causata da una manipolazione errata o da una cattiva alimentazione, crampi da confinamento alle gambe a causa di una gabbia troppo piccola, perdita di peso, colpi di calore, shock, traumi cranici, ritenzione delle uova, diarrea, acari, raffreddori, calvizie, gambe squamose, occhi irritati, tumori, perdita della capacità di canto, costipazione e diarrea.

In questi casi si può provare a isolare l’uccello in una “gabbia ospedale” coperta da tutti i lati tranne che davanti, e posizionare una lampada o ima superficie riscaldante per mantenere l’interno della gabbia ad una temperatura costante di 29,5° C. Rimuovete tutti i trespoli e posizionate i contenitori per l’acqua e il cibo sul fondo della gabbia. Se non si riscontrano miglioramenti nel giro di poche ore, è altamente consigliato portare il Canarino da un veterinario aviario per la diagnosi e il trattamento.

I canarini sono suscettibili alle infezioni da acaro, in particolare gli acari mallofagi (mangiatori delle penne e piume), gli acari ematofagi (mangiatori di sangue), gli acari che si annidano nell’apparato respiratorio e gli acari che causano patologie cutanee (gli acari della rogna). Un’infezione da acaro è curabile se presa in tempo, quindi cercate di essere proattivi nella ricerca di un trattamento non appena sospettate che il canarino possa esserne affetto.

Il vaiolo aviario è un virus trasmesso dalle zanzare e rappresenta una seria minaccia per canarini, in particolare quelli alloggiati all’esterno (motivo per cui si raccomanda di alloggiarli dentro casa), con tassi di infezione più alti che si verificano durante i mesi estivi.

Se adeguatamente curati, questi uccelli possono vivere fino a più di 14 anni.

Allevamento

I canarini sono spesso allevati per esibirsi in stupende dimostrazioni canore. Molti di essi vengono addestrati per esibirsi in un brano specifico, per poi farli gareggiare durante concorsi canori per canarini.

Questi graziosi uccellini vengono allevati inoltre con lo scopo di ottenere specifiche caratteristiche fisiche, come ad esempio ciuffi di “capelli” o fronzoli o varietà di colori. Spesso vengono nutriti con cibo pigmentato, sia naturale che non, per accentuarne il colore. Gli esemplari più apprezzati sono quelli rossi e quelli completamente gialli.

Ci sono fondamentalmente tre tipi canarini selettivamente allevati oggi disponibili: i canarini di colore, i canarini da canto e i canarini di forma e posizione.

Canarini di colore

Questo gruppo comprende i canarini allevati specificatamente per ottenere mutazioni con quasi ogni colore immaginabile Canarino.

Questo gruppo comprende anche il Canarino a fattore rosso. Questi canarini si possono trovare in tutte le sfumature, da arancio molto chiaro, rame, arancio-rosso scuro, a quasi rosso. Il Canarino a fattore rosso è una varietà che molti esperti concordano sia stata ottenuta incrociando il Canarino con il Cardinalino del Venezuela (Carduelis cucullata). Oggi, allo stato selvatico, il Cardinalino del Venezuela è molto raro ed è in pericolo.

Canarini da canto

Questo gruppo comprende i canarini allevati specificatamente per il loro canto, tra cui il famoso Harz Roller.

Le razze che fanno parte di questo gruppo sono:

  • Harzer o Harz Roller
  • Timbrado
  • Malinois waterslager
  • Canarino da canto americano
  • Canarino da canto russo

Canarini di forma e posizione

Questo gruppo comprende i canarini allevati specificamente per caratteristiche fisiche particolari, come la dimensione, la forma o il piumaggio. Il Lancashire è la più grande razza oggi disponibile.

Altre caratteristiche uniche possono essere trovate in diverse altre razze allevati per tipo, tra cui:

  • Bossu Belga
  • Border
  • Crested o Crest Bred
  • Fife Fancy
  • Gloster
  • Lizard
  • Ciuffato tedesco
  • Norwich
  • Arricciato Gigante Italiano
  • Arricciato Padovano
  • Arricciato Parigino
  • Arricciato Svizzero
  • Salentino
  • Yorkshire

Alloggiamento

Gabbia

Ai canarini piacciono gli spazi ampiaperti, per cui procuratevi una gabbia spaziosa, nonché ciotole per il cibo, l’acqua e le leccornie; procuratevi anche un recipiente apposito che gli permetta di farsi il bagno.

La distanza tra le sbarre della gabbia deve essere compresa tra i 10 e 12 millimetri. Le misure minime di una gabbia per un canarino dovrebbero essere 55 cm in larghezza, 40 cm in profondità e 40-50 cm in altezza, mentre per una coppia di canarini le misure minime della gabbia sono circa di 70 cm in larghezza, 50 cm in profondità e 40-50 cm in altezza.

Importante: le misure sopracitate sono da considerare come minimo indispensabile, ma per assicurare ai canarini un ambiente migliore più la gabbia è grande e meglio è. Ideale sarebbe una gabbia di 100-120 centimetri in larghezza.

Installate nella gabbia due o tre trespoli in buon legno dolce dal diametro di circa 1-2 centimetri. Anche ramoscelli d’albero di dimensioni simili fungono bene da posatoi.

Posizionate la gabbia su un supporto o appendetela a un gancio da parete all’altezza degli occhi, o a circa 1,8 metri dal pavimento. Assicuratevi che il posto scelto sia ben illuminato e ventilato, anche se privo di correnti d’aria. Dovrebbe essere lontano da porte e finestre dove l’esposizione diretta ai raggi solari può riscaldare eccessivamente la gabbia, ma posizionata vicino ad almeno una parete in modo da accentuare la sensazione di sicurezza.

La temperatura media diurna può variare tra i 15,5 e i 21 gradi Celsius, con temperature notturne che si abbassano a 4,5 gradi Celsius. Durante la notte la gabbia dovrebbe essere coperta, per evitare correnti d’aria e disturbi.

Voliera

Una spaziosa voliera interna, una stanza per uccelli o una voliera all’aperto (a seconda della zona) sono tutte buone scelte. La voliera interna ha bisogno di molta luce e aria fresca, mentre quella all’aperto ha bisogno di avere un riparo protetto che possa essere riscaldato e raffreddato quando necessario. La rete metallica della voliera esterna non deve avere spazi più larghi di circa 1 cm, per evitare che possano entrare dei topolini.

Cura dell’alloggiamento

Anche se i canarini richiedono poche attenzioni, un ambiente pulito e cibo e acqua freschi ogni giorno sono d’obbligo per prevenire malattie e malesseri. La cura gabbia di base comprende la pulizia giornaliera dei recipienti di acqua e cibo. Ogni due o tre giorni cambiate la carta sul fondo della gabbia e settimanalmente lavate e asciugate l’intera gabbia, compresi i posatoi e i trespoli.

Addestramento e interazioni

La maggior parte delle volte i canarini vengono apprezzati semplicemente per la loro bellezza e per il loro canto. Tuttavia alcuni canarini vengono lasciati uscire dalla loro gabbia per girare liberi in casa (ma sempre sotto controllo) o portati a dei concorsi, richiedendo per questo un addomesticamento e un addestramento.

I canarini possono eseguire semplici esercizi come giocare con un giocattolo, ma sono piuttosto timidi e ci vuole molta pazienza. È possibile addestrare un Canarino maschio a imitare certi suoni, come lo squillo di un telefono un un campanello, se inizia ad ascoltarli fin da giovane.

Se volete addomesticare o addestrare il vostro Canarino, la cosa migliore è acquistare un solo esemplare, meglio se giovane per rendere il lavoro più facile. Quando dovete tenere fermo il Canarino, posizionate il palmo della mano sulla sua schiena e avvolgete le dita con delicatezza intorno all’uccellino, con il pollice e l’indice su entrambi i lati della testa. I canarini raramente beccano, ma anche quando lo fanno i loro morsi non sono né pericolosi né dolorosi.

Se siete decisi ad addestrare e addomesticare un Canarino, tenete ben presente che questo compito richiede molta pazienza e costanza.

Attività

Ai canarini piace essere in grado di muoversi liberamente ed è importante per la loro salute e benessere che essi siano in grado di volare da un trespolo all’altro; tenete gli accessori gabbia al minimo così che abbiano sufficiente spazio per muoversi senza impedimenti. Un unico giocattolo, accessorio o ramo sarà abbastanza, e potrete cambiarlo periodicamente per fornire varietà.

In natura i canarini amano rotolarsi nell’erba inumidita dalla rugiada per farsi un bagno. Potete occasionalmente fornire al vostro animale domestico delle foglie di tarassaco o delle erbe umide nella parte inferiore della gabbia per alcune ore, ne sarà felice. Un recipiente in cui il Canarino possa farsi il bagno, posto nella gabbia un paio di volte a settimana, fornirà ulteriore divertimento all’uccellino. Non lasciate però che prenda troppo freddo!

Riproduzione in cattività

I canarini sono abbastanza facili da allevare in cattività se viene fornita loro privacy e non vengono disturbati eccessivamente.

Far accoppiare i canarini

La stagione riproduttiva del Canarino inizia con l’arrivo della primavera. La femmina deve avere almeno un anno di età e il maschio non deve essere più vecchio di cinque anni. Entrambi i sessi devono essere molto ben nutriti e in buona salute perché l’accoppiamento avvenga.

Introducete il maschio e la femmina l’uno all’altra in gabbie separate affiancate per un paio di settimane prima di metterli insieme, in modo che possano acquisire familiarità tra di loro e prevenire aggressioni.

Quando si vuol far riprodurre una coppia di canarini, si dovrebbe integrare la loro dieta con qualche seme di Niger, spinaci, lattuga e foglie di tarassaco. Mettete anche un pizzico di olio d’oliva o di olio di germe di grano sul loro biscotto all’uovo per prevenire la stitichezza e la ritenzione delle uova nella femmina.

Nido per la riproduzione

Montate un nido a coppa di ceramica, metallo, vimini o terracotta all’interno della gabbia. Per fornire il materiale necessario al canarino femmina per costruire il nido, potete mettere a disposizione nella gabbia cotone, pelo animale e misto, trucioli di legno morbido e juta.

Deposizione delle uova e schiusa

Dopo che l’accoppiamento dei canarini è avvenuto, la femmina depositerà un uovo al giorno fino a quando non ci saranno da due a sei uova. Rimuovete ogni uovo delicatamente con un cucchiaio e sostituitelo con un uovo finto fino a che la femmina non avrà finito di deporne. Le uova rimosse possono essere adagiate su cotone, sabbia, farina di mais, farina d’avena o trucioli di legno, e restituite uno al giorno.

La sostituzione delle uova di canarino viene fatta per fare in modo che esse vengano covate tutte dallo stesso momento, così da evitare che i pulli nati prima, e quindi più grandi e forti, ottengano più attenzioni e cibo da parte dei genitori.

Alcuni allevatori credono che sia meglio rimuovere il maschio a questo punto, in modo che non disturbi la femmina impedendole di covare. Altri ritengono invece che il maschio possa prendersi cura della femmina mentre cova. Se scegliete di lasciare il maschio, assicuratevi che la femmina rimanga sul nido a covare le uova.

Dopo 12 giorni, fornite alla femmina il necessario per fare un bagno. Essa tornerà al nido dopo aver fatto il bagno, inumidendo il rivestimento interno del nido e idratando le uova; questo ammorbidisce le membrane delle uova per i pulli che stanno per nascere. Le uova si schiudono dopo 13-14 giorni.

A questo punto date alla femmina cibi morbidi come pane imbevuto nel latte, tuorli d’uovo sodo e qualche pezzettino di mela. Dopo circa due settimane, riportate il maschio nella gabbia col nido così che possa aiutare a nutrire i piccoli.

I pulli nascono altriciali. A circa due settimane e mezzo o tre settimane, cominceranno a sviluppare le piume e a lasciare il nido per appollaiarsi sui bassi posatoi. Essi diverranno indipendenti e cominceranno a nutrirsi di semi a circa sei settimane di età, e la femmina potrà nidificare di nuovo.

Comprare un canarino

I canarini sono ampiamente disponibili nel mercato degli animali domestici. Negli esemplari in vendita si può trovare una vasta selezione di caratteristiche, tra cui il colore, il canto, le dimensioni, il tipo di piumaggio e la forma.

I giovani canarini in vendita che hanno completato la loro prima muda sono più facili da trovare in autunno, poco prima della fine della stagione riproduttiva. Questi uccellini sono la scelta migliore per chi vuole addomesticare il suo Canarino o addestrarlo per l’esposizione.

I canarini sono uccelli piuttosto economici. Il prezzo di un Canarino da allevamento più comune, ovvero quello col piumaggio giallo, si aggira attorno ai 15-20 € e può aumentare a seconda della bellezza e della rarità del colore, arrivando a costare fino a 30-40 €. Il prezzo di un Canarino da canto è invece molto più alto, generalmente si parte da un minimo di 100 € a un massimo di 450 €. Un ultimo fattore che influenza il prezzo è la presenza o l’assenza di difetti.

Cenni Storici

I canarini come animali domestici hanno radici profonde negli Stati Uniti, forse per il loro contributo come rilevatori di gas nocivi nelle miniere di carbone del 1800 e 1900 o il loro utilizzo come modello per il simpatico personaggio dei cartoni “Titti”. In ogni caso, questo uccellino è stato un favorito tra gli uccelli da compagnia per centinaia di anni, è stato allevato in più di 200 razze e, proprio come i cani, ogni razza ha un diverso prezzo in base ad una particolare abilità o caratteristica fisica.

Ma nonostante tutta la sua popolarità nel corso dei secoli, questo uccellino sembra essere stato messo da parte dal pappagallo, un animale da compagnia relativamente nuovo per la casa media.

I canarini devono il nome al loro luogo di provenienza, le isole Canarie. Il canarino originale non era altro che un fringuello verdastro che non aveva niente di straordinario a parte il suo canto.

Gli europei si innamorarono di questo canto e cominciarono ad importarli alla fine del 1500. Alla fine anche gli europei cominciarono ad allevare i canarini, guadagnando sulle piccole mutazioni, sviluppando diverse razze di canarino che oggi difficilmente si assomigliano l’una all’altra, e ancor meno ricordano il loro antenato selvatico.

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