Descrizione generale

Il Passero Domestico (Passer domesticus) o Passera Europea o Passera Oltremontana, chiamato anche semplicemente passero, assieme allo Storno Europeo e al Piccione Selvatico Occidentale è uno degli uccelli selvatici più comuni e diffusi in Europa.

Il Passero Domestico ha una corporatura tozza, con gambe corte e becco più grosso rispetto al Passero Arboricolo (Spizelloides arborea). Entrambi i sessi presentano una schiena con piume marroni striate di nero, mentre la parte inferiore del corpo è di colore marrone chiaro pallido. I maschi presentano piume bianche sulle guance e piume nere sotto al becco e sulla gola, mentre le femmine non presentano queste caratteristiche. La coda solitamente è lunga tre quarti delle ali. La lunghezza delle ali è di 76 mm e il peso medio è di 28,5 grammi.




Habitat

Il Passero Domestico è diffuso in tutto in mondo, esclusi i Poli. Si tratta di un uccello nativo del continente eurasiatico e del Nord Africa. Venne introdotto in seguito in Sudafrica, nel continente sudamericano, in Australia, in Nuova Zelanda e negli Stati Uniti. La sua introduzione nel continente nordamericano avvenne nel 1851, quando un gruppo di 100 uccelli portati dall’Inghilterra venne liberato a Brooklyn, New York.

Il Passero Domestico si trova a suo agio nelle aree modificate dagli uomini, come quelle rurali, residenziali e quelle urbane. Evitano invece le aree disabitate come quelle boschive, i deserti, le foreste e le ampie pianure.

Canto e comunicazione

Il Passero Domestico utilizza una serie di posture e di atteggiamenti per comunicare con altri esemplari della sua specie. Oltre ai gesti del corpo, questo uccello canoro è in grado di emettere una serie di vocalizzazioni che gli consentono, a seconda dell’occasione, di attirare un partner, di scoraggiare gli intrusi e di avvertire gli altri membri della specie.

Il Passero Domestico è una specie molto canterina, in grado di emettere un gran numero di cinguettii a noi familiari e un suono simile a un ‘cher’r’r’ quando litiga con altri uccelli.

Il più diffuso canto del Passero Domestico è un semplice richiamo che consiste in un cinguettio o in una serie ripetuta di pigolii. Viene emesso principalmente dai maschi, che lo ripetono incessantemente per la maggior parte dell’anno per dichiarare che possiedono un nido e per attirare le femmine. Queste ultime utilizzano questo richiamo solo raramente, e quando lo fanno è per attirare un nuovo compagno dopo che hanno perso il precedente.

Maschi e femmine di Passero Domestico emettono un singolo cinguettio per indicare sottomissione all’interno dello stormo, oppure lo emettono all’interno della coppia come parte del rituale di corteggiamento o accoppiamento. La femmina emette un breve cinguettio quando caccia via altre femmine o quando il proprio compagno si approccia a lei.

Comportamento

Quando si trova a terra, il Passero Domestico preferisce saltellare piuttosto che camminare. Il Passero Domestico è un uccello molto socievole, che si procaccia il nutrimento in stormi affollati e litiga con gli altri membri per le briciole o i semi che trova a terra.

È molto facile vedere il Passero Domestico nelle mangiatoie per uccelli. È molto comune anche vederli fare il bagno nelle pozze d’acqua accanto alle strade, oppure fare il bagno con la polvere nel terreno: in entrambi i casi, arruffa le penne e le sfrega con l’acqua o la polvere facendo movimenti simili, indipendentemente dal materiale con cui si pulisce.

Grazie al fatto che è un uccello socievole che sta a contatto con i propri simili, il Passero Domestico ha sviluppato diversi modi per indicare dominanza o sottomissione: per esempio, un uccello nervoso muove a scatti la coda, mentre un uccello esasperato si accovaccia con il corpo in orizzontale, allunga la testa in avanti, ruota le ali avanti e tende la coda. Questo stato d’animo può essere intensificato con una dimostrazione in cui le ali vengono sollevate, così come le piume della corona e della gola, mentre il becco viene aperto e la coda viene dispiegata a ventaglio.

I maschi che presentano la macchia nera sulla gola più grande tendono a dominare sui maschi che ce l’ha più piccola. Quando un maschio di Passero Domestico si esibisce per conquistare una potenziale partner, esso gonfia il petto, apre parzialmente le ali, apre la coda a ventaglio e saltella rigidamente di fronte alla femmina, girandosi di lato e talvolta piegandosi su e giù. A volte può capitare che altri maschi che assistono all’esibizione decidano di cominciare a esibirsi loro stessi.

Nello stormo i maschi tendono a dominare sulle femmine in autunno e in inverno, mentre le femmine si fanno valere in primavera e in estate.

Alimentazione

La dieta del Passero Domestico è composta principalmente di cereali e semi, così come di alimenti per il bestiame e di scarti di cibo nelle città. Tra i cereali mangia mais, avena, frumento e sorgo. Tra le piante selvatiche si nutre di ambrosia, sanguinella, grano saraceno e altre erbe.

Il Passero Domestico si nutre anche di becchime per uccelli che include miglio e semi di girasole. Nelle aree urbane si adatta alla perfezione ai becchimi venduti commercialmente. Durante l’estate i passeri integrano la loro dieta con gli insetti e li danno in pasto anche ai loro pulcini. Li catturano per aria avventandosi su di loro, oppure seguendo i tosaerba che li sollevano.

Riproduzione

I nidi di Passero Domestico sono costituiti da vegetazione grossolana essiccata, spesso portata all’interno di un buco fino a quando la cavità non è completamente piena. Per il rivestimento i passeri utilizzano invece materiali più sottili, come piume, spago e carta. A volte i passeri domestici costruiscono i nidi uno vicino all’altro, condividendo alcune parti comuni. I nidi vengono costruiti tra febbraio e maggio, ma spesso vengono riutilizzati.

Il Passero Domestico può nidificare anche in cavità che si trovano all’interno di strutture costruite dall’uomo, come edifici, pali della luce, tetti delle stazioni di rifornimento, cartelli stradali e le strutture che reggono i semafori. A volte costruisce il nido sui rampicanti che infestano le pareti degli edifici.

Il Passero Domestico forma coppie monogame per ogni stagione riproduttiva. Le uova possono venire deposte in ogni momento della stagione. Ciascuna covata si compone di un numero di uova che va da 1 a 8, e possono venire deposte fino a 4 covate in una singola stagione. La cova, che dura dai 10 ai 14 giorni, comincia dopo che tutte le uova sono state deposte, e viene portata avanti sia dal maschio che dalla femmina per lassi di tempo molto brevi, anche di pochi minuti per ciascuno.

Dopo la schiusa delle uova, entrambi i genitori si occupano di nutrire i pulcini rigurgitando il cibo direttamente nelle loro bocche. I genitori si occupano entrambi della cura dei piccoli fino a quando questi non mettono le piume.

Conservazione

Ci sono diverse specie di uccelli rapaci che predano il Passero Domestico: tra questi troviamo lo Sparviero di Cooper, lo Smeriglio (Falco columbarius), il Gufo delle Nevi, l’Assiolo Americano Orientale e molti altri. Anche i pulcini e le uova hanno i loro predatori, tra cui cani, gatti, procioni e diverse specie di serpenti. Il Passero Domestico cerca di evitare i predatori andando in cerca di cibo all’interno di piccoli stormi: in questo modo ci sono più uccelli che possono controllare se nelle vicinanze ci sono potenziali predatori.

La popolazione di Passero Domestico è diminuita del 3,5% tra il 1966 e il 2015: il risultato è un declino cumulativo dell’84%, secondo le stime della North American Breeding Bird Survey. Partners in Flight stima che la popolazione globale di Passero Domestico superi i 540 milioni di esemplari; tra questi, il 13% vive negli Stati Uniti, il 2% in Canada e il 2% in Messico.

In Italia l’areale della popolazione del Passero Domestico risulta essere minore di 20 000 km2 ma la specie è presente in più di 10 località. Nel 2004, secondo BirdLife International, la popolazione italiana era stimata in 50 000-100 000 e risultava stabile.

Le cavità di nidificazione negli alberi e le casette di nidificazione artificiali sono molto utili per quelle specie di uccelli che ne hanno bisogno per riprodursi. Il Passero Domestico compete ferocemente per assicurarsele: il risultato è che il grande numero di passeri ha allontanato diverse specie native di alcuni luoghi.

Dopo essere diventato una specie diffusa nelle città nordamericane, il Passero Domestico è passato nel XX secolo a colonizzare anche le aree rurali. Con la recente industrializzazione del settore agricolo, sembra che il numero di passeri sia in calo nella maggior parte delle aree rurali in cui si era insediato.

Nella Lista Rossa 2016 della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) il Passero Domestico è classificato come LC (Minor Preoccupazione).

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