Descrizione generale

La Poiana Comune (Buteo buteo) è un uccello rapace di medie dimensioni, comunemente trovato in tutta Europa e Russia. Mediamente misura tra i 51 e i 57 centimetri di lunghezza e ha un’apertura alare di 110-130 centimetri. Le femmine pesano fino a 1,3 chilogrammi, mentre i maschi tendono a pesare meno e per questo cacciano e volano con più efficacia e ad altezze maggiori. Entrambi i sessi sono comunque buoni volatori e raggiungono velocità fino a 40 km/h.

Il corpo della Poiana Comune è di colore marrone, con segni più chiari nell’area ventrale. Ci sono grandi variazioni nella colorazione del piumaggio a seconda della zona, tra cui marrone scuro, marrone chiaro, castano, marrone nerastro, marrone rossiccio, beige e marrone con chiazze bianche.

Il petto presenta delle barre verticali e il lato inferiore delle ali e della coda è pallido o bianco sporco; di solito c’è una banda bianca pallida sul petto. L’area superiore è più scura di quella inferiore, mentre le punte delle ali e il loro bordo posteriore sono notevolmente più scuri rispetto al resto delle ali.




Ci sono spesso delle barrature sulla coda e sulle penne remiganti, e striature bianche o pallide sul petto e sulla gola. La testa è arrotondata e il collo è corto. Le zampe sono forti e di colore giallo.

Le poiane comuni hanno ali ampie e arrotondate e una coda corta, che permettono un volo planato sulle correnti termiche e crinali, durante il quale spesso tiene le ali in forma “V”.

Esistono 11 sottospecie di Poiana Comune, anche se esse sono ancora sotto dibattito.

Habitat

La Poiana Comune si trova in alcune aree dell’Asia, in tutta l’Europa, Russia e Africa settentrionale. Le popolazioni in Gran Bretagna, Europa meridionale, India, Turchia, Caucaso, Giappone e sulle isole minori sono stanziali tutto l’anno.

Questi uccelli rapaci preferiscono boschi, campi aperti e prati. La Poiana Comune si trova anche nella brughiera, macchia, terreni arati, paludi, paesi e città. Per appollaiarsi o nidificare preferiscono la copertura degli alberi o i cespugli.

Comportamento

La Poiana Comune è un uccello solitario, come la maggior parte degli uccelli rapaci ed è solo durante la stagione di accoppiamento o durante la migrazione invernale che sono visti insieme; durante la migrazione spesso gli uccelli viaggiano nello stesso periodo e verso lo stesso posto: quando ciò accade possono essere visti in stormi composti da fino a 20 uccelli.

Durante la stagione di accoppiamento, le poiane eseguono una serie di esibizioni di corteggiamento in volo, inclusi planate, capovolgimenti e giri della morte.

Si dice che il loro richiamo somigli a quello di un gatto, un peea-ay che suona come un miagolio.

Le poiane comuni sono estremamente territoriali e intimidiscono qualsiasi intruso nel loro territorio per mezzo di richiami e dimostrazioni aeree.

Molti piccoli uccelli come corvi e taccole eurasiatiche (Corvus monedula) vedono le poiane come una minaccia e le tormentano per allontanarle da un particolare albero o area, assalendole finché che non volano via.




Alimentazione

La dieta delle poiane comuni consiste principalmente in piccoli mammiferi, quali topi, Microtus, ratti, conigli e lepri. Inoltre catturano uccelli, rettili, invertebrati e sono comunemente viste mangiare carogne. Si possono spesso osservare nei campi che calpestano il terreno per attirare i lombrichi in superficie e mangiarli.

Anche se preferiscono nidificare nei boschi, quando si tratta di cacciare le poiane prediligono i territori aperti. La poiana si posa su un albero o un in cima a un palo alla ricerca di una preda, oppure può librarsi in volo in cerca di cibo. Una volta che la preda è stata individuata, la poiana si getta in picchiata su di essa: i forti piedi e artigli sono utilizzati per catturarla, dopodiché verrà utilizzata l’estremità a uncino del becco per strappare la carne se la prenda è grande, oppure verrà inghiottita se è piccola.

La Poiana Comune produce e rigurgita un pellet ogni giorno, ovvero un piccolo agglomerato di tutte le parti del loro cibo che non possono digerire completamente, come le ossa, il pelo e le piume. Questo procedimento non solo espelle il cibo non digeribile, ma pulisce anche il tratto digerente da eventuali sostanze estranee e batteri.

Riproduzione

La Poiana Comune è fortemente territoriale e difende il suo territorio durante tutto l’anno. Solitamente è un uccello sedentario e spostamenti di oltre 100 km sono rari.

Il territorio di nidificazione della Poiana Comune contiene diversi siti alternativi per la costruzione del nido: di solito 1-3, ma ne sono stati registrati fino a 14; negli anni successivi viene utilizzato un nido differente. La distribuzione dei territori dipende per la maggior parte dalla disponibilità di siti idonei e, poiché gran parte del foraggiamento viene effettuato al di fuori del territorio, le sue dimensioni non sono influenzate dalla disponibilità di cibo.

Il nido, costruito da entrambi gli uccelli, è di solito situato in un albero, roccia o scogliera rocciosa. È una consistente struttura di rami, ramoscelli, brugo e altri materiali disponibili, la cui dimensione media quando appena costruito è di 1 m di diametro e di 60 cm di profondità; i nidi riutilizzati possono arrivare a 1,5 m di diametro. Immediatamente prima della deposizione delle uova, il nido viene rivestito all’interno con foglie e altro materiale verde, e vengono fatte ulteriori aggiunte graduali fino a che i giovani uccelli involano.

La femmina depone a metà aprile una covata costituita da 2-4 uova, che presentano macchie rosse e marroni, a intervalli di tre giorni.

Il successo dell’accoppiamento dipende in gran parte da una buona scorta di cibo e dalla una mancanza di interferenze umane, che siano esse dolose o accidentali: esse sono infatti causa della metà degli insuccessi nella nidificazione. Tre quarti delle giovani poiane muoiono, per lo più di fame, prima di arrivare a tre anni di vita; quella che raggiungono l’età per la riproduzione hanno un’aspettativa di vita media di circa otto anni. La più vecchia Poiana Comune selvatica più vecchia mai registrata ha vissuto per 25 anni e 4 mesi.

Conservazione

A causa della loro grande taglia e velocità, non ci sono molti predatori naturali per le poiane ma, quando si trovano a terra, sono talvolta cacciate da aquile, gattopardi e volpi.

Gli esseri umani hanno avuto un grande effetto negativo sulla Poiana Comune nel corso del secolo scorso. L’uso di pesticidi organoclorurati negli anni ’70 ha avuto un impatto enorme sulle poiane, causando un calo nelle popolazioni delle loro prede e anche il passaggio dei veleni attraverso la catena alimentare. Oltre a ciò, anche la perdita di un adeguato habitat per le loro prede, dovuta all’agricoltura su grande scala, ha causato un calo nei loro numeri.

Negli anni ’50 l’introduzione della myxomatosis, una malattia fatale per i conigli, ha avuto un impatto enorme sulla quantità di cibo disponibile per le poiane, tuttavia questi uccelli rapaci sono molto adattabili e si sono affidati ad altre fonti di cibo come i piccoli mammiferi, carogne e anche lombrichi.

Le poiane comuni sono state fortemente perseguitate dai guardiacaccia, dal momento che venivano considerate una minaccia per i loro fagiani e galli, tuttavia le poiane raramente predano questi uccelli. Sparare alle poiane è illegale quindi questa pratica è per la maggior parte cessata, nonostante ciò avviene ancora qualche uccisione illegale.

La popolazione italiana conta dalle 4000 alle 8000 coppie riproduttive e rappresenta lo 0,5-0,6% di quella complessiva europea. La specie è poco studiata nel nostro Paese, dove è ampiamente diffusa come nidificante soprattutto in aree boscate, raggiungendo anche i 1500 m. Le densità più alte si riscontrano lungo la fascia prealpina e in Appennino, ma la Poiana è ben distribuita anche nelle isole maggiori, in alcune isole minori tirreniche e a Pantelleria (Fonte: uccellidaproteggere.it).

La Poiana Comune è elencata nella Lista Rossa 2016 della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) come LC (Minor Preoccupazione), è inoltre elencata nell’Appendice II della CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione), il che significa che il commercio e il trasporto di questa specie è rigidamente regolato e controllato al fine di proteggerla.

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