Stai cercando qualcuno che ti aiuti ad addestrare il tuo pappagallo o a risolvere un problema comportamentale? Cercare di trovare la persona giusta per il lavoro può creare confusione. Probabilmente hai assistito a discussioni (specie su Facebook) a proposito di addestratori e comportamentisti dei pappagalli, ma sai qual è la differenza? Quale è giusto per il tuo pappagallo?

Ecco alcune informazioni che chiariranno tutto.

Qual è la differenza tra addestratore di pappagalli e comportamentalista?

La verità è che ci sono diversi titoli utilizzati per coloro che lavorano con l’addestramento e/o il comportamento dei pappagalli. Molti vanno oltre il tipo di lavoro che svolgono, inoltre, chiunque può definirsi un addestratore di pappagalli o anche un comportamentista: non ci sono leggi che lo stabiliscono.

In quanto consumatore, spetta a te imparare la differenza e fare ricerche prima di assumere qualcuno che lavori con te e il tuo pappagallo; ci sono anche varie certificazioni che possono aiutarti a capire il tipo di educazione e formazione di un professionista.

Addestratori di pappagalli

Gli addestratori di pappagalli addestrano i volatili a svolgere compiti o azioni specifici, ma insegnano anche ai pappagalli a non fare certe cose. Alcuni addestratori lavorano anche con i problemi di comportamento, entrando nell’area di specializzazione di un comportamentalista.

Tuttavia un buon addestratore conosce i propri limiti e, se necessario, dovrebbe farti rivolgere a qualcuno meglio preparato per affrontare il problema. Quando cerchi un addestratore di animali verifica le sue certificazioni, la sua istruzione e la sua esperienza, chiedi anche delle referenze.

Comportamentalista di pappagalli

Anche in questo caso, chiunque può affermare di essere un comportamentista. Tuttavia, tecnicamente parlando, i comportamentisti professionisti guadagnano il loro titolo attraverso l’istruzione formale (ad esempio conseguendo un dottorato di ricerca in comportamento animale) e in alcuni casi vengono ottenute certificazioni aggiuntive.

Possiamo pensare a un comportamentista come una specie di psicologo degli animali: i comportamentisti si concentrano sul modellare i comportamenti degli animali e tendono a lavorare con animali da compagnia che presentano problemi comportamentali. Possono riconoscere come e perché il comportamento del tuo pappagallo è anormale e possono insegnarti un modo efficace come capire e relazionarti con esso.

I buoni comportamentisti sono esperti nella correzione del comportamento e conoscono i comportamenti tipici delle singole specie. Oltre a ciò, essi trascorrono molto tempo consigliando alle persone su come interagire con i loro animali da compagnia.

Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale (MVC)

Se i comportamentisti sono paragonabili a degli psicologi degli animali, allora i comportamentisti veterinari sono l’equivalente dei loro psichiatri.

Anch’essi, come i primi, lavorano alla correzione del comportamento e comprendono profondamente il comportamento di ciascuna specie trattata, ma  un veterinario comportamentista è di fatto un vero veterinario che si è specializzato nel comportamento. Questo significa che ha ottenuto una laurea magistrale in Medicina Veterinaria, seguita da un Master o da una Scuola di Specialità.

Un Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale può prescrivere farmaci.

Per capire meglio come lavorano questi diversi professionisti, potrebbe esserti utile imparare la differenza tra addestramento e gestione del comportamento.

Inoltre ricordati che i problemi comportamentali possono derivare da problemi fisici; se il tuo pappagallo sviluppa un problema comportamentale, parla con il tuo veterinario, poiché potrebbe effettivamente essere correlato a una condizione medica curabile.

Qual è la differenza tra addestramento e gestione del comportamento?

Le persone spesso confondono la gestione del comportamento di un pappagallo e il suo addestramento: entrambi sono importanti e vengono spesso usati insieme, ma rimangono comunque due cose diverse.

Addestramento

L’addestramento del pappagallo implica insegnargli a compiere determinate azioni oppure a non compierne altre. Questo può consistere in qualcosa di semplice come lavorare su comandi di base, o qualcosa di più difficile come insegnarli dei trick.

Ecco alcuni esempi di azioni per cui possiamo addestrare un pappagallo:

  • Comandi di base come salire sul dito o sul braccio
  • Espletare le funzioni corporali in un determinato punto
  • Imitare la voce umana (dipende dall’abilità innata della specie)
  • Rispondere al richiamo del proprietario e tornare da lui
  • Ruotare su se stesso e giocare al morto

Gestione del comportamento

La gestione del comportamento di un pappagallo differisce dall’addestramento in quanto non gli viene insegnato nulla, ma vi è piuttosto un controllo dell’ambiente in cui vive il pappagallo per prevenire o correggere certi comportamenti. Per esempio non possiamo addestrare un pappagallo a non strillare o non strapparsi le piume quando è annoiato, possiamo tuttavia agire in modo da prevenire la noia interagendo più spesso con lui o allestendo la gabbia adeguatamente.

Alcuni esempi di comportamenti indesiderati che non vengono risolti con l’addestramento ma con la gestione del comportamento:

  • Forti beccate
  • Autodeplumazione
  • Strilli forti e frequenti
  • Territorialità
  • Comportamenti distruttivi

In tutti questi casi il pappagallo non sta imparando nulla, semplicemente il comportamentalista ti aiuterà a capire qual è la causa dell’atteggiamento indesiderato e come prevenirlo.

Pensiero finale

Anche se la gestione del comportamento e l’addestramento dei pappagalli sono due cose diverse, ciò non significa che si escludono a vicenda: la gestione del comportamento è infatti una parte importante di qualsiasi programma di addestramento. Molto spesso infatti, prima di poter essere in grado di addestrare un pappagallo a compiere o non compiere determinate azioni, sarà prima necessario correggere o prevenire certi comportamenti.