Preparatevi, amanti dei volatili: i pappagalli che beccano sono più comuni di quanto possiate pensare. Per fortuna, c’è un modo semplice per capire quale vi morderà e quale no. Il segreto? Se ha un becco, è un uccello e interagisci con esso, prima o poi lo farà.

Proprio così, tutti gli uccelli da compagnia beccano. Questo non vuol dire che tutti gli uccelli sono aggressivi, ma serve come avvertimento a chiunque sia interessato a possedere un uccello come animale da compagnia.

Prima o poi verrai morso… e probabilmente sarà doloroso.

Tuttavia spesso non si tratta di morsi, ma di beccate innocenti. È importante imparare la differenza tra morso e beccata.




Perché i pappagalli beccano?

Ci sono diversi motivi per i quali un pappagallo può beccare il suo padrone, senza che dia morsi veri e propri.

I pappagalli usano i loro becchi per una varietà di funzioni, per esempio pulirsi le penne, mangiare, arrampicarsi e giocare. I pappagalli usano spesso il becco come equivalente di una nostra mano per afferrare giochi, cibo, posatoi e talvolta i loro proprietari. Se il tuo pappagallo è normalmente di indole buona, prima di preoccuparti dovresti valutare se ti sta davvero mordendo o sta semplicemente usando il suo becco in modo normale.

Anche se ricevere tante “beccatine” può non essere un’esperienza propriamente piacevole, è comunque molto diverso dal ricevere un morso. Il becco di un pappagallo è ricco di terminazione nervose e viene utilizzato per percepire gusti, consistenze, elasticità, e in generale per controllare l’ambiente circostante… che include la mano del padrone!

Differenza tra beccata e morso

I pappagalli danno morsi veri e propri ogni tanto quando sono spaventati, quando vengono colti di sorpresa o quando si sentono messi all’angolo. I morsi sono solitamente forti e veloci, e il linguaggio del corpo del pappagallo ti aiuta a capire se il tuo amico pennuto l’ha fatto con l’intenzione di farti del male.

Molto spesso il morso provoca una lesione della pelle, lascia un bozzo doloroso o provoca anche danni più seri a seconda della taglia del pappagallo e dalla forza che impiega.

È facile quindi capire la differenza tra un morso vero e proprio e una beccata.

Quindi devo sempre aspettarmi di poter essere morso dal pappagallo?

Considera sempre la possibilità che il tuo volatile ti possa mordere per paura. Anche i pappagalli che sono stati allevati a mano possono sviluppare una paura verso gli esseri umani se non sono fatti socializzare adeguatamente e costantemente. Se il tuo pappagallo è entrato nella tua vita da adulto, i fattori che posso averlo indotto a mordere per paura sono diversi e numerosi.

Anche gli uccelli ben socializzati che sono completamente a proprio agio con gli umani possono spaventarsi per qualcosa e mordere il loro padrone d’impulso. Imparare a guadagnare la fiducia del tuo pappagallo può aiutare a fargli reprimere le paure e risparmiarti qualche dito dolorante.

Perché il mio pappagallo morde?

Gli uccelli possono mordere per una serie di motivi ed è importante che tu sappia quale sia quello che spinge il tuo pappagallo a farlo, poiché saperlo può influenzare le tecniche di correzione del comportamento da utilizzare.

Per i pappagalli. mordere non è un comportamento comune in natura. Il becco è usato per afferrare oggetti, per mantenere l’equilibrio o per arrampicarsi e per mangiare; i conflitti tra i pappagalli selvatici tendono ad essere gestiti con il linguaggio del corpo e le vocalizzazioni, non mordendosi a vicenda.



Comportamento dei pulli

Proprio come i bambini e i cuccioli tendono a “mettere in bocca” tutto ciò che su cui possono mettere le mani, anche i pulli di pappagallo usano il becco per esplorare i loro dintorni.

Se in una cucciolata uno dei piccoli dovesse mordere troppo forte il fratello, questo glielo farà sapere con un guaito, allo stesso modo anche ai giovani uccelli si devono far imparare i propri limiti. Soprattutto se il pullo viene allevato da solo senza altri nidiacei, poiché potrebbe non rendersi conto di quale dolore possa causare il suo morso.

Ricordati però che, a differenza di un cucciolo che cambierà il suo comportamento perché non gli piace il suono del guaito, un pappagallo penserà invece che urlare sia una risposta fantastica e questo rafforzerà il suo comportamento invece di placarlo. Questo punto verrà approfondito più avanti in questa guida.

Mordere può anche essere insegnato inavvertitamente da un nuovo e inesperto proprietario che allunga la mano per cogliere il pappagallo. Il giovane pappagallo di solito porta il becco verso la mano per afferrarla e arrampicarsi su di essa, ma se il proprietario impaurito tira indietro la mano troppo velocemente, quello che il pullo recepirà è che la prossima volta per essere preso in mano dovrà afferrarla più velocemente. A questo punto è un attimo passare dalla semplice beccata al morso.

Paura

L’espressione fight or flight, che significa “lotta o vola”,  è il concetto comunemente applicato dagli uccelli quando sono spaventati o feriti. Gli uccelli in natura generalmente prendono il volo se sono allarmati o spaventati e raramente ricorrono al morso. Gli uccelli che vivono nelle case invece, specialmente se sono state tagliate loro le penne remiganti, non hanno quella possibilità e di conseguenza non rimane loro altra scelta che mordere.

Controllo o dominanza

Come tutti sappiamo, i gruppi di uccelli tendono ad avere un ordine gerarchico e, gli uccelli che teniamo come animali domestici spesso non sono diversi: un pappagallo può usare il morso come modo per difendere il suo territorio e quindi il suo status. Questo “territorio” può essere una gabbia, un altro uccello o l’essere umano a cui è legato.

Alcuni uccelli imparano presto che se mordono ottengono quello che vogliono: sia esso il divertimento di vedere il loro padrone che si agita e urla di dolore, che un viaggio di ritorno alla gabbia dove possono mangiare. I pappagalli possono anche imparare a mordere per evitare di fare qualcosa, come farsi tagliare le unghie o essere rimessi nella loro gabbia quando preferiscono invece stare fuori.

Fase ormonale

In molte specie, i pappagalli adulti sessualmente maturi possono diventare aggressivi e molto più protettivi nei confronti della propria compagna durante il periodo ormonale e più propensi a difendere la propria gabbia come proprio territorio.

È importante saper distinguere se i morsi sono causati da un comportamento ormonale o se sono un segnale di aggressività per il dominio.

Ragioni Mediche

Se un pappagallo non si sente bene, spesso vorrà essere lasciato solo, proprio come noi. Se un uccello che normalmente non morde inizia a farlo, o se noti cambiamenti nel comportamento come mancanza di appetito o l’essere meno incline a giocare, fallo esaminare da un veterinario.

Gioco

Durante il gioco, un uccello può occasionalmente mordere: questo può accadere se il pappagallo è sovreccitato o afferra una parte del corpo del suo proprietario per mantenere l’equilibrio.

Impara a leggere il linguaggio del corpo dei pappagalli, esso ti farà spesso capire come si sentono. Per esempio, attraverso il linguaggio del corpo il pappagallo può segnalarti che ha giocato abbastanza o che è stato sufficientemente al di fuori della gabbia e vuole tornare dentro. Se non riesci ad interpretarlo correttamente, il pappagallo potrebbe iniziare a mordere per segnalare che “ne ha avuto abbastanza”.

Cosa fare quando il pappagallo morde

Per iniziare a correggere il problema del pappagallo che morde, la prima cosa che devi fare è determinare la causa e correggere eventuali problemi di base come per esempio la presenza di una malattia. Considera dove, quando e a chi è diretto il morso, tieni presente anche gli altri eventi che si verificano quando il pappagallo morde. Valuta, inoltre, che cosa ottiene l’uccello per ever morso, ad esempio come detto sopra, il pappagallo potrebbe mordere perché non vuole (o vuole) tornare in gabbia.

Il prossimo passo è quello di determinare cosa vorresti che il pappagallo facesse al posto di mordere e come potresti eliminare i fattori che portano al morso. Assicurati che il resto dei bisogni del tuo pappagallo siano soddisfatti: alimentazione corretta, sonno sufficiente, alloggiamento adeguato, giochi con cui passare il tempo e altre attività stimolanti: cambiare il comportamento di un pappagallo stressato sarà molto più difficile.



Sii coerente nel fornire un rinforzo positivo (premiando il pappagallo) in merito a un buon comportamento e a ignorare i comportamenti indesiderati; ti raccomando anche di evitare sempre il rinforzo negativo per correggere un cattivo comportamento, l’unica cosa che otterrai infatti è un pappagallo stressato e che potrebbe arrivare anche a farsi del male.

A conti fatti però, il modo migliore e più affidabile per insegnare al pappagallo a non mordere è quello di non dargli a priori la possibilità di farlo.

Vediamo ora un esempio pratico.

Immagina che quando infili la mano nella gabbia per farci salire il tuo pappagallo e questo prima ti mostra segnali come l’aggrapparsi al trespolo e lo spalancare gli occhi poi, al tuo insistere nel tenere la mano dentro, ti becca forte e tu ritiri la mano dolorante. In questo modo insegnerai involontariamente al pappagallo che il modo migliore per ottenere ciò che vuole (in questo caso farti ritirare la mano) è quello di morderti, rafforzando così questo comportamento.

L’errore qui è quello di ignorare il linguaggio del corpo del pappagallo prima di ricorrere al morso: quello che avresti dovuto fare è ritirare la mano ai primi segnali, PRIMA che il pappagallo ricorra al morso. La prossima volta che infili la mano usa un tono interrogativo e calmo del tipo “Vuoi uscire?” piuttosto che un tono severo come “Vieni fuori!”, poi se il tuo compagno pennuto ti mostra con i segnali del corpo che non ne vuol sapere, non persistere e ritira la mano, lascia la porta della gabbia aperta e concedigli libertà di scelta su quando uscire.

Così facendo è probabile che con il tempo il pappagallo sarà più incline a salire sulla tua mano quando la metterai nella gabbia per farlo uscire.

Nel caso in cui per qualche ragione tu abbia estrema necessità di farlo uscire, sfrutta un posatoio a mano anziché forzarlo con la tua mano.

Per approfondire l’argomento ti consiglio di provare a leggere Educare un pappagallo e Conoscere il comportamento di pappagalli di Nadia Ghibaudo.

Come correggere i comportamenti aggressivi/dominanti

Il proprietario deve essere visto dal suo pappagallo in una posizione dominante. Per fare ciò, devi insegnare al pappagallo i comandi per farlo spostare dal trespolo al tuo dito e vice versa o da un dito all’altro. Idealmente, brevi sessioni giornaliere di addestramento dovrebbero iniziare poco dopo l’arrivo del pappagallo, una volta che si è abituato a te e al nuovo ambiente, prima che si verifichino problemi di comportamento.

Se il pappagallo è già da un po’ che morde e tu sei un po’ intimorito dal suo becco, potrebbe essere necessario che l’addestramento avvenga in un ambiente totalmente nuovo: l’uccello infatti sarà meno incline a mordere l’unico essere umano che conosce quando si trova in un luogo sconosciuto. Se necessario prova a chiedere alla tua clinica veterinaria, alla tua famiglia o ad amici se possono ospitare le tue brevi sessioni.

I pappagalli rispondono alle espressioni facciali e alle lodi verbali; questo tipo di rinforzo positivo dovrebbe essere usato quando l’uccello assume un comportamento desiderato. Se invece il pappagallo agisce in modo inappropriato, alza la testa al di sopra di esso e pronuncia “no” con una voce normale. Non usare un tono forte o urlare perché i pappagalli interpretano lo strillare come un segnale positivo anziché negativo.

Durante l’addestramento non devi né aggredire né punire il pappagallo e le lezioni giornaliere devono continuare fino a quando l’uccello risponde volentieri ai comandi.

Una volta che il pappagallo ha imparato ad obbedire ai comandi interrompi l’allenamento programmato, ma continua a utilizzare i comandi durante l’interazione quotidiana col tuo amico pennuto.

È meglio tenere un pappagallo leggermente al di sotto del livello degli occhi e, in generale, non tenerlo sulla spalla per non correre il rischio di ricevere morsi sul viso, orecchie, occhi e labbra.



Non punire il pappagallo, ad esempio isolandolo per un lungo periodo e tieni in conto il temperamento del volatile quando lo rimproveri. Alcuni uccelli rispondono bene solo a uno sguardo severo, altri hanno bisogno di uno sguardo severo e di un “no” con voce normale, mentre altri invece hanno bisogno di essere ignorati per un breve periodo.

Come gestire un pappagallo che morde per paura

Se un pappagallo sta mordendo per paura, è importante determinare l’esatta cosa o situazione che la sta causando. A volte il fattore che ha impaurito il pappagallo può essere facile da individuare, come per esempio il suono di un aspirapolvere, altre volte invece può sembrare illogico, ma la causa potrebbe risiedere in qualcosa che è accaduto nel passato dell’uccello e che ora gli fa temere qualcosa che noi consideriamo innocuo.

Una volta che hai isolato la causa della paura, evita di esporre il pappagallo ad essa. Se ciò non è possibile, prova ad esporvi l’uccello tenendolo a una distanza da cui normalmente non ha paura; loda e dai un premio al pappagallo per ricompensarlo di essere rimasto calmo. Nel corso delle settimane, avvicina gradualmente il pappagallo allo stimolo che causa paura, restando sempre a una distanza sufficiente da mantenerlo calmo e dandogli un rinforzo positivo.: così facendo l’uccello potrà imparare ad associare ciò che prima gli faceva paura con cose buone e perdere di conseguenza la sua paura verso di esso.

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Quali problemi possono derivare da un pappagallo che morde?

Purtroppo ci sono rischi associati alla detenzione di quasi qualsiasi animale domestico. Esistono casi di cani che hanno ferito mortalmente i loro proprietari, proprietari di gatti rischiano gravi infezioni se i loro animali domestici li mordono e coloro che possiedono qualsiasi animale domestico sono suscettibili a centinaia di malattie zoonotiche.

Nel caso in cui un animale domestico attacca e ferisce qualcuno, il proprietario può essere ritenuto legalmente responsabile. I proprietari di uccelli non sono meno responsabili dei proprietari di qualsiasi altro animale domestico, quindi i proprietari di pappagalli inclini a mordere devono essere attenti. Il morso di un pappagallo può non solo essere doloroso, ma anche provocare ferite gravi.

Anche se non succede tutti i giorni, i possessori di pappagalli in tutto il mondo hanno perso occhi e dita a causa dei loro uccelli domestici, mentre altri hanno subito ferite traumatiche alle loro labbra, orecchie e nasi, solo per citare alcuni esempi. I grandi pappagalli hanno un becco molto potente e i proprietari devono rendersi conto che anche gli animali addomesticati e docili possono causare questi tipi di gravi lesioni in un batter d’occhio se si spaventano o sono turbati.

Queste situazioni possono essere particolarmente tragiche se dei bambini sono coinvolti, quindi gli amanti dei pappagalli che hanno bambini piccoli in casa dovrebbero prestare particolare attenzione alla scelta di una specie di pappagallo che vi possa convivere in sicurezza. Due esempi di specie adatte alla presenza di bambini sono la Calopsite e la Cocorita.

Perché dovrei tenere un pappagallo se sicuramente prima o poi mi morderà?

Le informazioni contenute in questo articolo non hanno lo scopo di scoraggiare chi desidera un pappagallo come animale domestico, ma al contrario mira a preparare quei futuri proprietari a cosa comporta avere a che fare con questi animali, nella speranza che possano crearsi aspettative realistiche.

Purtroppo ci sono pappagalli che passano attraverso anche 5 case nel corso della loro vita e non è un sbagliato affermare che molti di questi uccelli vengono ceduti perché i loro proprietari non hanno il tempo, la volontà o la conoscenza per affrontare problemi comportamentali complessi come i morsi.

Ci sono molte ragioni per cui i pappagalli sono buoni animali da compagnia: sono molto intelligenti, se trattati con cura si legano fortemente con i loro proprietari e rispondono bene all’addestramento. Anche se è vero che il morso di un pappagallo può essere pericoloso come descritto nei paragrafi precedenti, molti proprietari di pappagalli arriva alla fine con solo piccoli pizzicotti occasionali.

Se pensavi di acquistare un pappagallo, non lasciare che le informazioni contenute in questo articolo ti scoraggino. Cerca invece di informarti al meglio su ciò che dovresti sapere prima di acquistarne uno, in modo da poter prendere una decisione dopo essere certo che un pappagallo sia l’animale giusto per te. A questo proposito, prova il nostro quiz, rispondi sinceramente alle domande per avere un’idea di quale specie potrebbe essere la più adatta a te!

Per una panoramica sul mondo dei pappagalli in cattività ti consiglio “Voglio un pappagallo” di Lorenzo Crosta, che fornisce sia informazioni base e che approfondimenti per coloro che hanno già un po’ di esperienza
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Conclusioni

Se vuoi un pappagallo con cui interagire, prima o poi verrai morso. La chiave per affrontare i morsi è monitorare i comportamenti del tuo pappagallo e fornire un addestramento costante nel tentativo di individuare la causa del comportamento indesiderato e risolverlo. Questo va fatto anche quando i morsi sono dovuti a una fase temporanea attraverso cui l’uccello sta passando, in modo da poter interrompere il potenziale insorgere di un modello di problemi comportamentali. Non farlo potrebbe costarti il rapporto con il tuo pappagallo.

La cosa migliore che puoi fare per il tuo pappagallo (e per te stesso in quanto proprietario di un volatile) è quella di informarti nel miglior modo possibile sul comportamento e sull’addestramento aviario. A questo scopo di consiglio il libro “Voglio un pappagallo” di Lorenzo Crosta, che puoi trovare cliccando qui.

Imparare di più sul modo in cui pensano i pappagalli renderà le tue interazioni e sessioni di addestramento più semplici e ti darà un’idea dei modi migliori per affrontare i problemi comportamentali durante tutta la vita del tuo compagno pennuto.

Se ti impegnerai a capire il comportamento del pappagallo e a come interagirci al meglio, ti sarà quasi garantito un miglioramento nel suo comportamento.

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