Non c’è ancora certezza scientifica sul fatto che gli uccelli provino o meno emozioni, tuttavia molti amanti degli uccelli, quando osservano i loro amici pennuti, spesso notano che questi sembrano provare emozioni differenti in base alle loro singole personalità e comportamenti.

Gli uccelli non comunicano direttamente le loro emozioni, e nonostante gli indizi comportamentali possano essere ambigui, essi possono comunque dimostrare che gli uccelli sono capaci di provare un ampio spettro di emozioni.




Uccelli domestici ed emozioni

Coloro che tengono come animali domestici dei pappagalli o altri uccelli, hanno un’opportunità che invece è più rara per chi pratica birdwatching: possono creare forti legami con i loro compagni pennuti.

Grazie a questi legami, i padroni acquisiscono familiarità con gli stati d’animo e con le emozioni specifiche dei loro uccelli, dallo stress e dal senso di solitudine fino alla gioia e all’eccitazione. Sono proprio questi legami che portano a pensare che gli uccelli domestici possano provare e provino effettivamente delle emozioni.

Al tempo stesso, dal momento che non si riesce a interagire allo stesso livello con gli uccelli selvatici, è difficile osservare la stessa profondità emotiva in questi ultimi. Non è impossibile farlo, ma sono necessarie attente osservazioni e molta pazienza per poter cogliere i sottili indizi che mostrano le emozioni degli uccelli selvatici.

coppia di pappagalli inseparabili di fischer (agapornis fischeri
Come mostrano le loro emozioni gli uccelli selvatici

Anche se ci sono dibattiti in corso su quanto sia ampio lo spettro di emozioni che gli uccelli possono provare, ce ne sono alcune che possono essere osservate in molti uccelli selvatici. Di seguito ne elenchiamo alcune.

  • Amore/Affetto: i delicati rituali di corteggiamento, come il lisciarsi a vicenda le penne o il condividere il cibo, mostrano un legame tra gli uccelli all’interno della coppia che può essere facilmente identificato come un legame d’amore. Quando la coppia ha dei pulcini di cui prendersi cura, questa gestualità può essere identificata come amore genitoriale. Anche se in alcune specie questi sentimenti durano il tempo di una stagione riproduttiva o di una nidiata di pulcini, possono comunque essere legami molto forti. Gli uccelli che formano coppie che durano una vita dimostrano amore reciproco in molti modi diversi, tra cui lo stare insieme durante tutto l’anno proprio come fanno le coppie umane. All’interno di queste coppie, gli uccelli si proteggono a vicenda, condividono il cibo e hanno altre gestualità che dimostrano il loro affetto e la cura reciproca che hanno nei confronti del partner.
  • Paura/Tensione: gli uccelli spaventati mostrano la loro paura attraverso molti comportamenti diversi. La reazione più comune è volare e fuggire via velocemente, proprio come fanno gli umani. Altre gestualità che indicano paura sono l’immobilizzazione, l’appallottolarsi, un aumento della frequenza respiratoria, gli occhi spalancati e l’emissione di richiami di allarme o pericolo. Tutte sono molto simili alle reazioni di paura nell’uomo: anche noi ci immobilizziamo, abbiamo il batticuore e urliamo di terrore. Gli uccelli che hanno pulcini dimostrano di provare paura per i potenziali pericoli che potrebbero minacciare i loro piccoli: per esempio, potrebbero mettere in atto delle esibizioni atte a distrarre eventuali predatori per attirarli lontano dai loro vulnerabili pulcini.
  • Rabbia/Furore: la rabbia è una delle emozioni che è più facile osservare negli uccelli. Quando sono arrabbiati, gli uccelli selvatici assumono pose minacciose, emettono sibili o altri rumori intimidatori, e addirittura preparano affondi, botte con le ali e altri tipi di attacco. Quando sono in volo, si lanciano contro gli intrusi o contro altri uccelli con cui sono in competizione e arrivano addirittura a scontrarsi con loro, oppure li cacciano via dal loro territorio. I birdwatcher osservano spesso questo comportamento da parte degli uccelli che volano a nutrirsi nelle mangiatoie. Infine gli uccelli selvatici mostrano la loro rabbia quando il loro territorio o la loro area di nidificazione viene invasa.
  • Lutto/Tristezza: il lutto è un’emozione complessa, e così come ciascuna persona reagisce in modo diverso quando è in lutto, così anche gli uccelli hanno reazioni differenti. In molti casi, non è nemmeno così facile riconoscere che uno specifico comportamento è legato al fatto che l’uccello sta vivendo un lutto. Per esempio, se un uccello in lutto dovesse chiudersi in se stesso (fase di negazione, comunemente riconosciuta come la prima fase di elaborazione del lutto), il suo atteggiamento complessivo potrebbe sembrare invariato. Tuttavia sono stati osservati molti uccelli andare alla ricerca del partner o di un pulcino defunto, e ci sono numerosi comportamenti e posture che indicano lo stato di lutto di un uccello. Alcuni uccelli in lutto emettono richiami addolorati, forse nella speranza che il partner perduto possa rispondere loro.
  • Felicità/Gioia: quando provano piacere, gli uccelli mettono in atto diversi comportamenti esuberanti. Per esempio, cantare quando non è necessario per attirare un partner o i giochi che gli intelligenti corvidi fanno tra loro sono alcune dimostrazioni di azioni gioiose che gli uccelli possono intraprendere. Quando sono felici, gli uccelli possono anche emettere delicati richiami o altri piccoli suoni che possono essere equiparati al canticchiare delle persone quando sono spensierate. Gli uccelli felici si godono il sole e si rilassano senza stare costantemente in guardia.

gabbiano che urla
Emozione o istinto?

Le emozioni negli uccelli non sono così chiare come può sembrare, e c’è un dibattito molto acceso sul fatto che alcuni comportamenti che sembrano legati al provare emozioni siano realmente dovuti al provare sentimenti, o siano piuttosto comportamenti istintivi. Per esempio, in una coppia di uccelli che sta praticando rituali di corteggiamento, i membri potrebbero non avere alcuna connessione a livello emotivo, ma potrebbero semplicemente essere alla ricerca del partner migliore per avere una prole forte e sana. Similmente, anche altre condotte potrebbero essere dovute alla sopravvivenza: la paura è necessaria per sfuggire ai predatori, la rabbia aiuta a difendere il territorio o l’area di caccia, mentre il lutto può essere il tentativo di riprendersi dopo la perdita del partner o di un pulcino.

Anche le emozioni positive come gioia e amore potrebbero semplicemente essere influenzate dalla percezione dell’uomo che osserva gli uccelli e li vede come se fossero esseri umani: questo comportamento è detto antropomorfizzazione. Ci sono comunque due facce della medaglia: anche le emozioni provate dalle persone hanno simili implicazioni di sopravvivenza per quanto riguarda la scelta del partner, l’evitare i pericoli e il mantenersi in salute.

In entrambi i casi, sia per l’uomo sia per gli uccelli, la linea che separa emozioni e istinto è molto sottile e dai contorni non ben definiti.



Come sfruttare le emozioni degli uccelli per essere un birdwatcher migliore

birdwatching

Indipendentemente dal fatto che gli uccelli provino o meno emozioni, i birdwatcher che riescono a cogliere i comportamenti emotivi degli uccelli possono migliorare di molto la loro capacità di osservazione.

  • Se un uccello sembra felice quando mangia uno specifico cibo, offrirgliene in quantità maggiore attirerà ulteriori uccelli nelle vicinanze. Presta attenzioni a come gli uccelli mangiano velocemente un certo tipo di cibo e rovistano tra i semi alla ricerca dei loro preferiti. Alcuni, addirittura, diventano così audaci da farsi nutrire dalla mano dell’uomo, quando vengono loro offerte le migliori prelibatezze.
  • Se gli uccelli sono nervosi quando sono nella mangiatoia e combattono o minacciano altri uccelli che stanno mangiando, è necessario fornire loro mangiatoie più ampie o far spostare alcuni uccelli: in questo modo aumenta lo spazio vitale a disposizione di ciascun volatile e si riduce il loro stress, si allevia il comportamento violento e molti più uccelli avranno la possibilità di mangiare in modo confortevole.
  • Quando gli uccelli sono spaventati, i birdwatcher dovrebbero allontanarsi e lasciarli in pace. Oltre a questo, è bene che si guardino intorno per vedere se ci sono possibili minacce per gli uccelli, come un predatore nelle vicinanze, un falco di passaggio, o un oggetto che causi loro stress.

Anche se non è ancora chiaro se gli uccelli provino o meno emozioni, i loro comportamenti “emotivi” forniscono spunti interessanti su come agiscano in generale. Gli appassionati di ornitologia che osservano con attenzione ciascun uccello in cui si imbattono possono osservare diversi indizi emotivi e imparare a conoscere sempre meglio le loro vite.

Ultimo aggiornamento 2018-07-19 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API