Foto di copertina di Jon Irvine

Un uccello incapace di volare, che si era estinto più di 136 000 anni fa, è ritornato portando con sé una straordinaria dimostrazione di ciò che l’evoluzione può fare. I fossili trovati su un’isola del Madagascar suggeriscono che il rallo di Cuvier (Dryolimnas cuvieri) si estinse quando l’isola su cui viveva fu sommersa dall’oceano. Si ritiene che così come si è ripresa l’isola, anche la popolazione di questi uccelli ha trovato la via del ritorno.

Come ha fatto il rallo di Cuvier a tornare dall’estinzione?

Secondo uno studio pubblicato sul Zoological Journal of the Linnean Society, il rallo è un esempio di un fenomeno raramente osservato chiamato evoluzione iterativa, con il quale lo stesso lignaggio ancestrale si evolve in strutture simili o uguali, ma in periodi diversi. Questo significa che specie quasi identiche possono apparire più volte in epoche e luoghi diversi, anche se le iterazioni del passato si sono estinte.

Per scoprire come sono tornati, i paleontologi Julian Hume del Natural History Museum e David Martill dell’Università di Portsmouth hanno confrontato i fossili dei ralli che sono vissuti prima che l’isola affondasse con quelli che sono vissuti dopo, circa 100 000 anni fa. Da ciò è emerso che i ralli di Cuvier che vivevano sull’isola dopo che questa è emersa dall’oceano avevano entrambe le ali che si erano evolute in uno stato avanzato che impediva all’uccello di volare e ossa delle caviglie che si stavano evolvendo nella stessa direzione.

ossa di rallo volante e non volante
Ossa delle ali fossili di ralli Dryolimnas volanti (destra) e incapaci di volare (sinistra) – Crediti: Dr Julian Hume

Ciò significa che nell’atollo di Aldabra,  una specie genitrice di rallo proveniente dal Madagascar ha generato nell’arco di migliaia di anni due specie di rallo distinte ma simili.

“Non conosciamo altri esempi di ralli, o di uccelli in generale, che abbiano dimostrato questo fenomeno in modo così evidente”, ha detto in una dichiarazione il coautore David Martill, dell’Università di Portsmouth.

Il ritorno del rallo di Cuvier ad Aldabra tuttavia non è l’unico caso in cui nella sua stirpe è sfuggito all’estinzione.

La specie madre di questo rallo, indigena del Madagascar, ha visto spesso grandi incrementi nella sua popolazione che hanno costretto gli uccelli a migrare in gran numero dall’isola al largo dell’Africa orientale. Molti di quelli che volarono a nord o a sud affogarono nell’Oceano Indiano e quelli che andarono ad ovest furono mangiati dai predatori in Africa; i pochi fortunati che andarono a est però, finirono su isole tra cui Mauritius, Réunion e Aldabra: proprio quest’ultima è stata studiata dai ricercatori.

rallo di Cuvier (Dryolimnas cuvieri)
Foto di Jon Irvine

“Solo ad Aldabra, che ha il più antico registro paleontologico di qualsiasi isola oceanica all’interno della regione dell’Oceano Indiano, sono disponibili prove fossili che dimostrano gli effetti del cambiamento dei livelli del mare sugli eventi di estinzione e ricolonizzazione“, ha detto Martill.

“Le condizioni erano tali ad Aldabra, la più importante delle quali era l’assenza di predatori terrestri e di mammiferi in competizione, che il rallo è stato in grado di evolvere come uccello non volante in ogni occasione”, ha spiegato.
Questi fossili unici forniscono prove inconfutabili del fatto che un membro della famiglia dei ralli colonizzò l’atollo, molto probabilmente dal Madagascar, e diventò incapace di volare indipendentemente in ogni occasione”, ha aggiunto l’autore principale dello studio, Julian Hume del Museo di storia naturale di Londra.

“Le prove fossili qui presentate sono uniche per i ralli e rappresentano la capacità di questi uccelli di colonizzare con successo isole isolate e di evolvere in più occasioni in uccelli incapaci di volare”, ha affermato.

Come si è estinto il rallo di Cuvier?

Alluvione isola Aldabra

Fossili del rallo di Cuvier furono trovati prima e dopo che l’isola di Albadra fu sommersa da un’inondazione che si verificò circa 136 000 anni fa, hanno detto gli autori dello studio Julian Hume e David Martill. I ralli ad Aldabra hanno perso la capacità di volare nel tempo, perché la mancanza di predatori la rendeva inutile, proprio come è successo al dodo di Mauritius.

Sfortunatamente, questa evoluzione non ha lasciato loro alcun modo di fuggire quando l’acqua sommerse l’isola, spazzando via tutta la sua flora e fauna. Ma a differenza del dodo, che si estinse nel XVII secolo, il rallo di Cuvier “è resuscitato in una nuova specie” per raccontare la sua storia una volta che l’isola è riemersa e gli uccelli hanno ripreso a migrare su di essa.