Secondo un post di Facebook diventato virale, una tardiva cena del Ringraziamento di una famiglia americana si è trasformata in una tragedia quando nove delle loro cocorite sono morte improvvisamente. La donna che ha scritto il post afferma che i pappagalli sono morti dopo aver respirato i fumi nocivi emessi da un sacchetto di plastica da forno in cui era avvolto un tacchino, che si stava riscaldando nel forno della famiglia.

Il messaggio della famiglia ha raggiunto quasi 30 000 condivisioni su Facebook e sollecita chiunque possieda degli uccelli da compagnia a fare molta attenzione a questo pericolo poco conosciuto. Gli uccelli hanno sistemi respiratori molto delicati e oltre alle buste da forno bisogna fare attenzione anche alle pentole antiaderenti surriscaldate e ai forni autopulenti, i quali emettono fumi che possono essere letali per i pappagalli (e non solo) e non dovrebbero mai essere utilizzati in una casa in cui vivono dei volatili o, quantomeno, bisognerebbe evitare che i suddetti fumi possano raggiungere gli uccelli.

Prendersi cura di un pappagallo è una responsabilità a tempo pieno

Gli uccelli non sono animali semplici a cui badare e le loro esigenze uniche sono più difficili da soddisfare di quanto la maggior parte delle persone realizzi o consideri prima di comprare un pappagallo. Come evidenzia questa storia, anche le persone con esperienza nel possedere uccelli come “animali domestici” possono inconsapevolmente nuocere gli animali che considerano come parte della famiglia.

Molti pappagalli tenuti come pet sono privati di ciò che è naturale e importante per loro, come volare, esplorare l’ambiente, avere stimoli mentali e scegliere un compagno. Questo stress può farli diventare depressi o nevrotici, arrivando perfino ad assumere atteggiamenti autolesivi come strapparsi le piume e mutilarsi, a volte persino fino alla morte. Altri vengono abbandonati dopo che i loro proprietari scoprono che i comuni problemi comportamentali di un pappagallo (come beccare forte, rompere le cose, strillare, lanciare cibo ecc.) non si adattano bene a molti ambienti domestici.

Vorrei chiudere aggiungendo che anche le spese veterinarie sono da tenere in considerazione PRIMA di comprare un pappagallo. Gli uccelli sono delicati e prima o poi è molto probabile che, per un motivo o per l’altro, si renda necessaria una visita e forse la cura da parte di un veterinario, il quale può avere un costo non irrisorio.

Mi capita spesso di ricevere email o di leggere sui forum o gruppi Facebook di persone che cercano la cura fai-da-te, nella maggior parte dei casi inutile se non dannosa, pur di non spendere soldi dal veterinario. NO! O si parte già preventivando delle possibili spese veterinarie, o non lo si compra, adotta o accetta affatto.

Per sapere quale pappagallo potrebbe essere adatto a te, all’ambiente in cui vivi e alle tue disponibilità economiche, prova il nostro quiz!