La noia nei pappagalli può causare o contribuire a una serie di complicazioni che vanno dall’ampia gamma di problemi comportamentali ai problemi di salute fisica. I pappagalli sono estremamente intelligenti ed emotivamente sensibili, alcune specie di pappagalli sono addirittura in grado di mostrare  le capacità di ragionamento di un bambino di 5 anni. Per questo motivo è di assoluta importanza mantenere costantemente occupata la loro mente o comunque fare in modo che possano tenersi occupati da soli quando non ci sei.

Vuoi sapere come far sì che il tuo pappagallo non si annoi? Continua a leggere!

5 suggerimenti per non far annoiare un pappagallo

1) Interagisci spesso col tuo pappagallo

Prenderti un po’ di tempo ogni giorno per interagire col tuo pappagallo può fornirgli una grande stimolazione mentale positiva. Non solo i pappagalli più docili sono felici di godersi un po’ di contatto fisico da parte tua, ma fare ciò ti aiuterà anche a familiarizzare con il suo corpo permettendoti così di scoprire più facilmente eventuali anomalie fisiche che potrebbero essere il segnale di infortuni o malattie.

Queste interazioni costanti serviranno anche a sviluppare e mantenere il legame col pappagallo: ti posso garantire che i pappagalli più felici sono quelli che trascorrono più tempo con i loro proprietari e non quelli che stanno sempre chiusi in gabbia, specialmente nei casi in cui sono tenuti da soli e non con altri pennuti.

2) Cambia periodicamente i giocattoli a disposizione del pappagallo

Proprio come i bambini piccoli, anche i pappagalli dopo un po’ si annoiano a giocare sempre con gli stessi giocattoli e, dato che alcuni di essi possono essere costosi, molte persone preferiscono farne una piccola scorta e metterli a disposizione del pappagallo a rotazione sia all’interno che all’esterno della gabbia. In questo modo il tuo amico pennuto potrà godere di una certa varietà che lo aiuterà a tenere la mente occupata.

A questo proposito, ti consiglio di dare un’occhiata ai giocattoli per uccelli di petsexpert.it, dove potrai trovare una vasta selezione tra cui scegliere.

3) Insegna al tuo pappagallo come eseguire degli esercizi

Uno dei migliori metodi per evitare che un pappagallo si annoi è insegnargli alcuni esercizi divertenti. Tutto il tempo che gli dedicherai per addestrarlo, in aggiunta alle leccornie che gli offrirai come ricompensa a un lavoro ben fatto, daranno al tuo pappagallo moltissimi stimoli e allo stesso tempo miglioreranno la sua capacità di socializzare e il suo legame con te.

Man mano che si fanno progressi nell’esecuzione di esercizi, potrai insegnarne di nuovi e magari anche più complicati, così che come con i giocattoli non si stanchi di fare sempre le stesse cose. Un altro vantaggio poi è che aiuterai il pappagallo a fare esercizio fisico e a mantenersi in forma e in salute.

4) Lascia un video o della musica come distrazione quando non ci sei

Molti possessori di pappagalli riproducono per loro musica o video quando sono lontani da casa o per qualsiasi altro motivo non sono in grado di passare in loro compagnia il tempo che dovrebbero. Gli uccelli sono per natura interessati ai vari suoni e rumori, quindi lasciare in sottofondo della musica, la radio, la televisione o anche degli audio che riproducono i suoni della natura, è un ottimo modo per mantenere i pappagalli felici e a proprio agio mentre passano il tempo nelle loro gabbie.

Ricordati però che questo non deve essere un sostituto all’interazione col pappagallo, ma solo un escamotage occasionale o al limite un’aggiunta all’interazione personale.

5) Offri al tuo pappagallo una varietà di cibi tra cui scegliere

In natura i pappagalli si nutrono di un’ampia varietà di frutta, verdura, semi, bacche e noci, non devi quindi meravigliarti se in cattività tendono ad annoiarsi mangiando gli stessi soliti estrusi e mix di semi ogni giorno. Inoltre aggiungere frutta e verdure fresche alla dieta non solo rende il pappagallo più felice, ma lo aiuta anche a rimanere in salute fornendogli vitamine e altri nutrienti. Se hai dubbi su quali cibi siano sicuri per i pappagalli e quali no, clicca qui per leggere la nostra guida.