CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA

Dominio: Eukaryota
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Ciconiiformes
Famiglia: Ardeidae
Genere: Ardea
Specie: A. herodias

areale airone azzurro maggiore (Ardea herodias)
Distribuzione approssimativa dell’Airone Azzurro Maggiore. Giallo: areale solo estivo. Blu: areale solo invernale. Verde: areale durante tutto l’anno. Arancione: aree attraverso cui la specie passerà durante la migrazione. Fonte: Wikipedia

Descrizione – Identificazione

L’Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) è il più grande airone del Nord America. Si tratta di un grande uccello con gambe e collo molto lunghi e un corpo grigio ardesia, color castagna e con sfumature nere. Gli esemplari adulti sfoggiano una gorgiera irsuta alla base del collo, gli aironi giovani invece hanno una corona scura senza piume e il collo screziato.

Quando sono in volo, grazie alla loro apertura alare di quasi 2 metri, hanno un aspetto maestoso.

Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) cammina nell'erba alta
Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) caccia nell’erba alta

Distribuzione e Habitat

Si trova in gran parte del Nord America, a nord fino all’Alaska e alle province del Canada meridionale nei mesi estivi. In inverno l’areale dell’Airone Azzurro Maggiore si estende a sud attraverso la Florida, il Messico e i Caraibi in Sud America. Gli aironi ad est delle Montagne Rocciose nella parte settentrionale del loro areale sono migratori e svernano nelle aree costiere degli Stati Uniti meridionali, dell’America centrale o del Sud America settentrionale.

Adattabile e molto diffuso, l’Airone Azzurro Maggiore può essere trovato in una grande varietà di habitat. Mentre si nutre, di solito è visto in acque dalla corrente debole o del tutto calme, sia fresche che salmastre. Questi uccelli abitano in baie e insenature poco profonde e riparate, paludi, acquitrini, prati umidi, rive di laghi e fiumi.

Questi uccelli acquatici formano le loro colonie di nidificazione nelle foreste mature, sulle isole o vicino a distese fangose, e prolificano meglio quando sono liberi dal disturbo degli esseri umani e hanno delle aree di foraggiamento nelle vicinanze.

Comportamento

Spesso questi aironi sono stati visti volare con lenti battiti d’ala. Mentre stanno cercando del cibo rimangono invece immobili e in silenzio lungo gli argini dei fiumi, rive dei laghi o in prati umidi, in attesa che si avvicini una preda per poi colpirla con i loro becchi appuntiti. In alcuni casi questi uccelli possono anche seguire la loro preda lentamente e con cautela.

Anche se l’Airone Azzurro Maggiore caccia prevalentemente di giorno, può anche essere attivo durante la notte. Generalmente è un uccello solitario, ma a volte si unisce con altri aironi in piccoli gruppi per procurarsi il cibo, per la nidificazione forma invece delle colonie.

I maschi in genere scelgono le zone del litorale per foraggiare, mentre le femmine e i giovani preferiscono maggiormente le aree montane.

Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) mentre decolla
Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) mentre decolla

Richiamo e Verso

Richiamo d’allarme

Crediti: Jim Berry – Copyright

Verso in volo

Crediti: Paul Marvin – Copyright

Verso di implorazione

Crediti: Mike Nelson – Copyright

Richiamo di corteggiamento

Crediti: Paul Marvin – Copyright

Alimentazione

L’Airone Azzurro Maggiore si nutre principalmente di piccoli pesci, ma è anche un uccello opportunista che mangia quasi qualsiasi cosa arrivi alla sua portata: gamberetti, granchi, piccoli mammiferi, anfibi, piccoli uccelli, roditori e insetti.

Questi aironi guadano lentamente mentre inseguono la loro preda in acque poco profonde o prati allagati e, sfruttando il loro lungo collo, colpiscono la preda col becco appuntito come se fosse un pugnale. Spesso, dopo aver trafitto i pesci, gli Ardea herodias usano il becco per tenerli in una salda presa data dai forti muscoli mascellari e li scuotono per rompere le spine acuminate prima di tentare di ingoiarli. Gli aironi azzurri maggiori infatti ingoiano la loro preda intera e talvolta soffocano per aver ingoiato un pasto molto grande.

Durante l’alimentazione, questi uccelli sono in genere solitari.

Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) mangia un pesce
Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) mangia un pesce
Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) vola con un pesce in bocca
Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) vola con un pesce in bocca

Riproduzione

Gli aironi azzurri maggiori di solito si riproducono da febbraio a maggio in colonie formate in media da 160 aironi, anche se le dimensioni possono variare da 5 a 500 nidi. Gli accoppiamenti isolati sono piuttosto rari. Le colonie vengono formate vicino alle di foraggiamento, in genere si trovano a 4 o 5 chilometri da una buona fonte di pesce.

La costruzione del nido inizia a febbraio, il nido è formato da bastoni e foderato con piccoli ramoscelli, strisce di corteccia e aghi di conifere raccolti dalle foreste vicine; i nidi di Airone Azzurro Maggiore possono misurare più di un metro di diametro ed essere altrettanto profondi. Questi uccelli acquatici preferiscono riutilizzare un nido da una stagione riproduttiva all’altra ed espanderlo, piuttosto che costruirne uno nuovo.

Una volta che il nido è stato costruito, la femmina depone una sola covata composta da 3 a 6 uova (che può essere rimpiazzata nel caso venga distrutta). Le uova vengono covate per circa 28 giorni prima che inizino a schiudersi in modo asincrono per diversi giorni. Il primo pullo a nascere diventa spesso più esperto nel maneggiare il cibo e di solito è più aggressivo dei suoi fratelli e si sviluppa più velocemente.

Gli aironi azzurri maggiori sono diffidenti nei confronti degli umani e abbandonano i loro territori di nidificazione se in caso di intromissioni o disturbi, ragion per cui se si avvista un nido è sempre meglio allontanarsi lentamente e silenziosamente.

I pulli sono in grado di volare per la prima volta dopo circa 60 giorni di vita, anche se continuano a tornare al nido per essere nutriti dai genitori per un altro paio di settimane.

I legami di coppia durano solo per la stagione di accoppiamento, ogni anno gli adulti si accoppiano con nuovi partner.

Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) trasporta un ramoscello in volo
Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias) trasporta un ramoscello in volo
Primo piano di Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias)
Primo piano di Airone Azzurro Maggiore (Ardea herodias)

Conservazione

Il numero degli aironi azzurri maggiori è attualmente stabile e dal 1966 è aumentato negli Stati Uniti, tuttavia in alcune aree si è verificata una notevole diminuzione della popolazione. In particolare nel gruppo degli aironi bianchi nel Sud della Florida, probabilmente a causa dei livelli di mercurio elevati nei corsi d’acqua locali.

Questo uccello si può trovare durante tutto l’anno in tutto il Nord America, anche se la maggior parte delle popolazioni in Canada sono presenti solo durante la stagione dell’accoppiamento, e la maggior parte delle popolazioni in Messico si trova solo durante l’inverno.

Poiché l’Airone Azzurro Maggiore dipende dalle aree umide per l’alimentazione e sui siti relativamente indisturbati per l’accoppiamento, questa specie è particolarmente vulnerabile alla perdita del proprio habitat e a elementi di forte impatto come il traffico, il disboscamento, le barche a motore e altre intrusioni umane che possono interferire con le colonie di nidificazione.

Altre minacce includono inquinanti chimici o altre cause di riduzione della qualità delle acque. Anche se i livelli di contaminanti sono diminuiti in molti settori, inquinanti come PCB e DDT e nuovi tipi di prodotti chimici industriali continuano a colpire gli habitat dell’Airone Azzurro Maggiore, e possono contribuire a fattori quali la riduzione dei siti adatti alla nidificazione.

Nella Lista Rossa 2018 della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) l’Airone Azzurro Maggiore è classificato come LC (Minor Preoccupazione).

Fonti

  • Ehrlich, P., D. Dobkin, D. Wheye. 1988. The Birder’s Handbook: A Field Guide to the Natural History of North American Birds. New York, NY: Simon & Schuster Inc.
  • Ferguson, P. 1998. The Dreaded Predator.
  • Hancock, J. 1990. The Herons Handbook. London, England: Christopher Helm Publishers Ltd.
  • Terres, J. 1995. The Audubon Society Encyclopedia of North American Birds. New York: Wings Books.