CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA

Dominio: Eukaryota
Regno: Animalia
Sottoregno: Eumetazoa
Superphylum: Deuterostomia
Phylum: Chordata
Subphylum: Vertebrata
Infraphylum: Gnathostomata
Superclasse: Tetrapoda
Classe: Aves
Sottoclasse: Neornithes
Superordine: Neognathae
Ordine: Passeriformes
Sottordine: Oscines
Infraordine: Passerida
Superfamiglia: Passeroidea
Famiglia: Fringillidae
Sottofamiglia: Carduelinae
Tribù: Carduelini
Genere: Serinus
Specie: S. canaria

classificazione lista rossa iucn: minor preoccupazione

Areale Canarino (Serinus canaria)
Distribuzione approssimativa del Canarino. Le aree di distribuzione sono geopolitiche, di conseguenza l’intero paese viene selezionato se una specie si trova anche solo in un unico luogo – Fonte: Oiseaux.net

Descrizione – Identificazione

Il Canarino (Serinus canaria) è un piccolo uccello passeriforme appartenente al genere Serinus della famiglia dei Fringillidi (Fringillidae); questo uccellino misura generalmente tra i 12 e i 20 cm in lunghezza.

Gli esemplari selvatici sono per lo più di colore giallo-verde, con striature marroni sulla schiena.

Il maschio ha la testa e la zona inferiore prevalentemente di colore giallo-verde, la fronte è invece più gialla. Il basso ventre e le penne del sottocoda sono biancastre e hanno alcune striature scure sui lati. Le parti superiori sono di colore grigio-verde con striature scure e la groppa è giallo opaco.

La femmina è simile al maschio, ma più opaca, la testa e il petto sono più grigi e la zona inferiore meno gialla. I canarini giovani sono in gran parte marroni con striature scure.

La specie è comune in cattività e sono stati allevati esemplari in svariate colorazioni differenti.

Distribuzione e Habitat

Gli habitat del Canarino sono molto vari, dalle foreste di pini e nebulose alle dune di sabbia, ma questo uccellino canoro è più comune nelle zone semiaperte con piccoli alberi, come frutteti e boschi cedui; si trova spesso anche in habitat artificiali come parchi e giardini. I canarini sono stati visti ad altitudini che vanno dal livello del mare fino ad almeno 760 m a Madera, a 1100 m nelle Azzorre e sopra i 1500 m nelle Isole Canarie.

Il Canarino si è stabilito nell’Atollo di Midway, che si trova nel Nord-Ovest delle isole Hawaii, dove è stato introdotto nel 1911. Questa specie è stata anche introdotta nel vicino Atollo di Kure, ma non è riuscito a stabilirsi. I canarini sono stati introdotti nel Bermuda nel 1930 e hanno iniziato a riprodursi rapidamente; tuttavia la popolazione ha cominciato a declinare negli anni ’40, dopo che le cocciniglie hanno devastato la popolazione di cedro di Bermuda, e nel 1960 erano già estinti su quel territorio. Questa specie si trova anche a Porto Rico, dove però non si è ancora stabilita.

Alimentazione

Il Canarino di solito si nutre in stormi, foraggiando a terra o tra la bassa vegetazione. Si nutre principalmente di semi, come quelli di gramigna, erbe e fichi.; della sua alimentazione fanno parte anche altri vegetali e piccoli insetti.

Riproduzione

I canarini sono uccelli gregari che spesso nidificano in gruppi, dove ogni coppia difende un piccolo territorio. Il nido a forma di tazza è costruito tra 1 e 6 m dal suolo in un albero o cespuglio, più comunemente a 3-4 m. Il nido è ben nascosto tra le foglie, spesso al termine di un ramo o in una biforcazione; esso è costruito con ramoscelli, erba, muschio e altro materiale vegetale ed è foderato con materiale morbido che comprende peli e piume.

Le uova vengono deposte tra gennaio e luglio nelle isole Canarie, da marzo a giugno,con un picco ad aprile e maggio a Madera, e da marzo a luglio con un picco a maggio e giugno nelle Azzorre. Esse sono di colore blu pallido o blu-verde con segni viola o rossastri concentrate alla base.

Una covata è composta da 3-4 uova e occasionalmente 5; vengono cresciute 2-3 covate ogni anno. Le uova vengono incubate per 13-14 giorni e gli uccelli giovani lasciano il nido dopo 14-21 giorni, generalmente dopo 15-17 giorni.

Conservazione

Nonostante il suo piccolo areale, il trend della popolazione di questa specie è stabile e al momento non è considerata in pericolo. Nella Lista Rossa 2018 dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, il Canarino è classificato come LC (Minor Preoccupazione).

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