Pubblicato il: 22/10/2017 – Aggiornato il: 06/10/2018

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA

Dominio: Eukaryota
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Subphylum: Vertebrata
Classe: Aves
Sottoclasse: Neornithes
Ordine: Columbiformes
Famiglia: Columbidae
Sottofamiglia: Columbinae
Tribù: Columbini
Genere: Streptopelia
Specie: S. turtur

classificazione lista rossa iucn: vulnerabile

areale Tortora Selvatica (Streptopelia turtur)
Distribuzione approssimativa della Tortora Selvatica. Giallo: areale estivo. Blu: areale invernale – Fonte: Birdlife International

Descrizione – Identificazione

La Tortora Selvatica (Streptopelia turtur), chiamata anche Tortora Comune o Tortora Europea, fa parte della famiglia dei Columbidi ed è strettamente imparentata con la Tortora Fosca (Streptopelia lugens), la Tortora Ventre Rosato (Streptopelia hypopyrrha) e la Tortora Rugginosa Orientale (Streptopelia orientalis); le quattro sottospecie riconosciute di Tortora Selvatica sono invece: Streptopelia turtur turtur, Streptopelia turtur rufescens, Streptopelia turtur hoggara e Streptopelia turtur arenicola.

La Tortora Selvatica è un uccello abbastanza piccolo che misura tra i 25 e i 30 cm in lunghezza, pesa tra i 100 e i 170 g e ha un’apertura alare compresa tra i 47 e i 53 cm.

Gli esemplari adulti presentano testa, collo, fianchi e groppa di un color grigio-azzurro; sono visibili anche strisce distintive bianche e nere sui lati del collo. Il becco è nerastro, l’area attorno all’occhio è rossa e le iridi sono giallo chiaro; la gola è biancastra e i lati del viso sono grigio-rosa, mentre l’area inferiore della gola e il petto sono di colore malva-rosa. Le ali sono color cannella e presentano macchie nere, la coda è a forma di cuneo, è scura al centro e i bordi e le punte sono bianchi. I piedi sono rosa.

Le strisce bianche e nere sui lati del collo sono assenti nelle tortore giovani, il cui piumaggio è più bruno e con una colorazione più spenta; anche le zampe sono brune.

Tortora Selvatica (Streptopelia turtur) appoggiata a un muretto
Tortora aelvatica (Streptopelia turtur) vista da dietro vola su un prato

Distribuzione e Habitat

La Tortora Selvatica è distribuita nei paesi dell’Europa centrale e meridionale, dell’Asia centrale, dell’Asia occidentale, del Medio Oriente, del Nord Africa e nel Sahel, regione sub-sahariana dell’Africa. Esemplari vaganti si possono trovare in Pakistan, India e Maldive.

Quando svernano, questi uccelli si possono trovare in Sud Mauritania, Senegal, Gambia, Guinea-Bissau, Guinea del Nord, Mali meridionale, Burkina Faso, Niger meridionale, Nigeria settentrionale, Camerun settentrionale, Ciad, Repubblica del Sudafrica settentrionale, Sudan, Etiopia centrale e occidentale ed Eritrea.

La sottospecie Streptopelia turtur turtur è distribuita nell’Europa centrale e meridionale, nella costa settentrionale del Mediterraneo, in Turchia, Siria, Georgia, Azerbaigian, Kazakistan e nella Russia e Siberia occidentali.

La sottospecie Streptopelia turtur arenicola è distribuita in Africa settentrionale, Medio Oriente, Afghanistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan e Cina nord-occidentale.

La sottospecie Streptopelia turtur rufescens è distribuita in aree della valle del Nilo e del Kharga e nell’Oasi del Fayyum in Egitto.

L’Important Bird and Biodiversity Area (IBA) della Tortora Selvatica in Italia è la Riserva naturale Selva del Lamone. L’IBA in Spagna sono le montagne di Barcellona e l’IBA in Ucraina è la foresta di Samars’kyj. In Bulgaria sono: Gola di Kresna, altopiano Provadiysko-Royaksko e Sakar. L’IBA in Repubblica Ceca è Krivoklatsko.

Queste tortore sono leggermente dipendenti dalle foreste e si trovano in altitudini da 0 a 1300 metri. Esse abitano anche ecosistemi artificiali come terreni agricoli, muri di siepi, alberi ai margini delle strade, giardini rurali, boschetti, nuove piantagioni e foreste degradate.

Gli ecosistemi naturali in cui vivono le tortore selvatiche comprendono steppe, semideserti, boschi boreali, foreste temperate, margini delle foreste, terre aride con arbusti, aree temperate arbustive e paludi con alberi.

Coppia di tortore selvatiche- Streptopelia turtur) sopra un ramo

Comportamento

La Tortora Selvatica ha la reputazione di essere un uccello timido, nervoso e lento ad adattarsi, anche se può diventare un uccello molto resistente una volta che si è stabilito.

Come molte altre colombe esotiche, le coppie riproduttive sono territoriali, si consiglia quindi a chi le vuole allevare di non farle riprodurre in colonie.

Richiamo e Verso

Crediti: José Carlos Sires – CC BY-NC-SA 4.0

Migrazione

Le tortore selvatiche sono uccelli fortemente migratori.

Le popolazioni riproduttive di Tortora Selvatica si trovano nell’Europa centrale e meridionale (compresa l’Italia), nell’Asia centrale, nel Medio Oriente e nel Nord Africa. Dopo aver cresciuto i giovani, a settembre, questi uccelli si spostano verso sud per l’inverno nella regione di Sahel, in Africa.

Gli uccelli svernanti si possono osservare in Sud Mauritania, Senegal, Gambia, Guinea-Bissau, Guinea del Nord, Mali meridionali, Burkina Faso, Niger sud, Nigeria settentrionale, Camerun settentrionale, Ciad, Repubblica nordafricana settentrionale, Sudan, nell’area settentrionale del Sudan del Sud, Etiopia ed Eritrea centrale e occidentale.

A inizio estate queste tortore si muovono verso nord nelle loro aree di riproduzione nel Paleartico, in cui risiederanno dal tardo giugno fino a settembre (adulti e giovani insieme), con qualche ritardatario che rimane fino a ottobre. Alcune popolazioni sahariane sono invece stanziali.

Alimentazione

La Tortora Selvatica è un uccello onnivoro, ma si nutre principalmente di semi, bacche, cereali ed erbe. Alcuni dei suoi tipi di semi preferiti sono quelli di senape, chenopodio, fumaria, girasole, erba medica e grano. Occasionalmente si nutre anche di lombrichi, funghi, alcuni insetti e piccole lumache.

Anche se la Tortora Selvatica è un uccello principalmente arboreo, essa si procura tutto il suo cibo a terra e difficilmente mangia il cibo direttamente dagli alberi su cui vive.

Tortora selvatica (Streptopelia turtur) beve da un ruscello
Foto di OSD fotografia

Riproduzione

I Columbidi, tra cui la Tortora Selvatica, sono simbolo di amore a livello mondiale: questo perché questi uccelli sono monogami e formano coppie per la vita. Inoltre i maschi sono coinvolti attivamente tanto quanto le femmine nel prendersi cura della loro prole, dall’uovo fino al momento in cui i giovani lasciano il nido.

Prima che l’accoppiamento possa avvenire, dovrà avere luogo il corteggiamento. La stagione di accoppiamento della Tortora Selvatica va da maggio a luglio, mentre si trova nei suoi habitat settentrionali. Durante questo periodo, i maschi si esibiscono per le femmine gonfiando il petto e muovendosi su e giù con il becco abbassato; se una femmina è compiaciuta e lo sceglie, allora costruiranno un nido insieme.

Il nido è costituito da rami sottili ed è molto fragile; a volte è foderato con steli di piante, radici o anche peli.

A seguito dell’accoppiamento la femmina deporrà una o due uova bianche e ovali che verranno covate da entrambi i genitori; tipicamente il maschio cova durante il giorno, mentre la femmina di notte. L’incubazione delle uova dura circa quattordici giorni e, anche quando sarà terminata, continueranno ad essere entrambe le tortore a prendersi cura dei pulcini. Dopo altri quattordici giorni, i giovani avranno sviluppato il piumaggio.

La coppia di tortore deporrà due o tre covate per ogni stagione di accoppiamento.

Oltre a prendersi cura delle uova e dei giovani uccelli, la coppia di tortore adulte devono anche difendere il loro nido da potenziali predatori. In una stagione tipica circa un terzo delle uova e quasi la metà dei giovani vengono mangiati dai predatori dei nidi, tra cui gazze e ghiandaie.

Nido di Tortora selvatica (Streptopelia turtur) con uova
Nido di Tortora selvatica (Streptopelia turtur) con pulcini

Conservazione

Le tortore selvatiche  passano appena un terzo dell’anno sui loro terreni di riproduzione in Europa e trascorrono l’inverno nei territori non destinati alla riproduzione dell’Africa occidentale subsahariana.

Ci sono quattro fattori principali associati al declino della popolazione di Tortora Selvatica: la perdita di habitat adeguati sia alla riproduzione che non, livelli insostenibili di caccia durante la migrazione e malattie.

Dato che queste tortore affrontano le minacce nei loro territori di riproduzione, durante la migrazione attraverso l’Europa e nelle aree di svernamento africane, è essenziale che le organizzazioni dedite alla conservazione della specie in Europa e Africa lavorino insieme, per aiutare questi uccelli durante tutto il loro percorso di migrazione. A questo scopo è nata l’operazione Turtle Dove.

Nel 2015 è stato lanciato un progetto finanziato dal programma LIFE dell’Uniione Europea per sviluppare un piano d’azione internazionale per la Tortora Selvatica. Il piano, coordinato da BirdLife International e la RSPB, prevede una stretta collaborazione con gli stakeholder di tutti gli areali europei e africani della Tortora Selvatica per conservare questa specie iconica.

La Tortora Selvatica è presente nell’Allegato A della CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione)

Nella Lista Rossa 2018 della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) la Tortora Selvatica è classificata come VU (Vulnerabile).

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